----- Original Message -----

From: Manuela

To: confid@confifenzialmente.com

Sent: Monday, August 14, 2006 1:47 AM

Subject: non riesco a vergognarmi

 

Una donna, la prima volta


Cara Marzia,

con **** le cose vanno anche troppo a gonfie vele. Scopro e provo emozioni e sensazioni per me completamente nuove e piacevoli.
Ebbene sì, è successo. La prima volta è stata ieri pomeriggio. Ad essa ne sono seguite altre due oggi, prima e dopo cena. Ieri sera ero troppo stanca per scriverti e le pessime condizioni meteorologiche mi hanno dissuasa dall'accendere il computer. E' un bene per me troppo prezioso.
Ieri pomeriggio è successo la prima volta. Tutto è avvenuto in modo naturale, spontaneo. Dai baci e dalle carezze da parte di lui, siamo arrivati al rapporto sessuale completo. Non solo non mi sono affatto inibita né imbarazzata, ma sono stata bene. Tutto è avvenuto così velocemente che non riuscivo a capacitarmene. Ieri non ho provato dolore, pur essendo la prima volta che lo facevo.
Oggi pomeriggio invece, quando, appena ritornati da ****, è successo di nuovo, un po' di dolore l'ho provato, ma era sopportabile e sono stata ripagata dal piacere e dal benessere che ne sono seguiti. La seconda volta mi sono resa più conto di ciò che avveniva. E' durato molto più di ieri pomeriggio. Avevamo più tempo. Poi lui ha voluto farlo anche dopo cena.
Non solo non mi inibisco e non mi vergogno, ma ci prendo sempre più gusto.
Lui mi ha rassicurata più volte sul fatto che, prendendo la pillola, non corro rischi di gravidanze indesiderate e, almeno fino a questo momento, non sono mai stata sfiorata da questo pensiero quando lo facevo.

[…]


Dovrei vergognarmi di quanto sta avvenendo? No, non ci riesco, anche se, forse, dovrei farlo.
Scusa se confido tutto questo proprio a te. Certe cose, specialmente confidenze così intime, posso farle solo a te.

[…]

Non ho più un briciolo di tempo per me stessa, per rendermi conto di quanto sta succedendo e per riflettere su quanto sta avvenendo.

[...]


Con affetto, Manuela.

 

Mia cara Manuela,

ti meravigli se ti dico che mi sono commossa? Di cosa dovresti vergognarti? di essere donna? e soprattutto di avere la conferma che, dopo tutti i tuoi guai, complessi vari, contrarietà e dolori, anni senza amore, di pessimismo, senza quasi aspettative, anni di rabbia, finalmente, a 35 anni, ti senti donna e, sorprendentemente, anche se totalmente inesperta, non hai inibizioni e riesci ad abbandonarti ed ad essere femmina come ogni donna dovrebbe essere?
Sono felice per te, mia cara Manuela e grazie di avermi fatto partecipe della tua felicità.
Sono così contenta che mi verrebbe ora una battuta allegra, per sdrammatizzare un eccesso di sentimentalismo, sperando che tu me lo permetta: dunque, questo tuo innamorato... si è dimostrato un vero macho infaticabile!!! Oltre, s’intende, tutte le sue grandi qualità morali e intellettuali che già conoscevamo.
Sei fortunata! Con i tempi che corrono, i "veri uomini"sono sempre più rari. Ti abbraccio e ti bacio. Ti auguro amore, completo e reciproco, che perduri nel tempo.

Con affetto, Marzia

 

Marzia risponde