----- Original Message -----

From: Anna

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Saturday, June 02, 2007 3:13 AM

Subject: La vecchia Anna di Ultimatum

 

Una nuova "Lei"

Cara Marzia,

sono ormai trascorsi degli anni dalla mia lettera "Ultimatum" e di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. Ho conservato però il tuo indirizzo e ho pensato questa notte di scriverti due righe per ringraziarti delle parole che mi avevi riservato allora: mi avevano dato una certa lucidità e io ne avevo fatto tesoro.

Ti raccontavo allora del marito che se ne voleva andare per un'altra e del fatto che la mia vita senza di lui e senza alcuna possibilità di avere un figlio mi lasciava con un senso di vuoto totale.

Poi in una lettera successiva ti raccontavo come, a distanza di un anno e con tanta fatica, le cose si fossero sostanzialmente ricomposte.

Da allora sono passati altri anni e nella nostra vita è arrivata un'altra lei, e lui la ama alla follia. Ma io non sono gelosa perché questa lei è una meravigliosa bambina di 5 anni e mezzo che abbiamo adottato circa un anno fa. La nostra piccola ha dato un senso nuovo alla nostra vita.

Talvolta mi prende ancora il senso di insicurezza che la storia passata ha creato in me, ma ho imparato a gestirlo abbastanza bene. Lui lo sa e non sembra essere particolarmente turbato quando ogni tanto vado a curiosare nel suo cellulare.

La vecchia lei ha cercato di farsi viva lo scorso Natale, ma a parte un attimo di turbamento da parte di mio marito, credo che la cosa sia morta lì senza alcun secondo pensiero.

C'è però in me questo fardello che mi porto, questa insicurezza, questa incapacità a lasciarmi andare, a fidarmi al 100% di lui. Un po' alla volta ci sto provando, ma le ferite di allora fanno ancora male. Lui c'è, ma è il mio cuore che è ancora come intontito dal colpo subito. Il sorriso della mia bambina però mi dà una forza speciale e sento che posso farcela.

Ciao e grazie ancora

 


Cara Anna,

una testimonianza come la tua mi ricompensa del tempo e attenzione che dedico a questa mia rubrica di corrispondenza. E' passato molto tempo, moltissimi altri mi hanno scritto, sempre rispondo con sincerità, cercando di toccare i tasti più giusti. Spesso ricevo conferme, ma la tua, dopo anni, mi gratifica ancora di più.

Posso dirti, adesso, che sono felice per te e per la piccola lei che riceverà da voi quell’amore e quelle cure che merita e, nello stesso, renderà più stabile e più forte il vostro rapporto coniugale.

Avete un impegno talmente importante nei confronti di questa bambina che, accettandolo, tuo marito dimostra , oltre che per la piccola,  altrettanta capacità di affetto e disponibilità verso di te. E volontà di un futuro insieme.

La vecchia storia è stata superata e un minimo di esitazione da parte sua, nel ricevere un sms di auguri natalizi, si può anche concepire. Altrettanto comprensibile che tu, a tua volta, abbia ancora una certa sensibilità dolente nel ricordare. Accade anche nelle operazioni chirurgiche, nonostante la completa guarigione, a volte, se cambia il tempo, qualche trafitta dolorosa, c’è.

Per te, c’è adesso, ben più importante, questo grande miracolo nel sorriso fiducioso di vostra figlia che non dovrete mai deludere, né farle mancare amore. Da voi si aspetta molto e di voi si fida.

Ti auguro giorni sereni.

Grazie per avermi scritto, ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde