----- Original Message -----
From: Rachele
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Friday, August 13, 2010 2:16 AM
Subject: ti sembra giusto?
Vacanze separate
Sono appena rientrata dalle mie vacanze separate. Ero andata con due amiche nubili per non dire "zitelle" dal momento che hanno 40 anni come me. Io invece sono sposata da cinque anni. Albergo a tre stelle, pulito e confortevole. Mezza pensione. Un bagno vicino, ombrellone e sdraio. Una spesa non indifferente, ma, una volta l’anno si può fare. Lo chiamo lusso dei poveri, perché non ti parlo di Maldive o simile
Udite udite, mio marito parte domani, vigilia di Ferragosto. Andrà con amici, campeggio, tenda canadese per ciascuno, sul rimorchio dell’auto dell’amico, con cui viaggeranno, la barca di un altro amico.
Loro dicono una barchetta, sia come sia, non è un canotto di gomma.
Bene. Tu dirai, pari e patta. Così la penso anch’io ma anche in un altro senso.
Sulla spiaggia dove io con le amiche avevamo l’ombrellone, c’era, guarda caso un gruppo di amici, più o meno coetanei nostri, senza fede al dito, ma un cerchietto più chiaro all’anulare sinistro li smentiva.
Bene. Hanno subito tentato l’abbordaggio, noi disponibili. Non avevano la barca ma c’era da affittare il patino. Non voglio dilungarmi. Ho avuto la mia canonica avventura estiva con uno del gruppo. Insomma, rapporti intimi anche più di una volta. Penso che anche le mie amiche…
Ora mi chiedo, se quei tre stavano facendo vacanze separate, esattamente come mio marito con i suoi amici… il seguito lo lascio a te.
Ti chiedo un parere e ti domando se tu hai mai fatto vacanze separate.
![]()
Mia cara Rachele,
sono convinta che le persone infedeli siano più gelose delle altre, ma questa è un’opinione personale. Non credo che tu possa pretendere, adesso, di fare la gelosa. La tua gelosia, non è compatibile con la tua realtà attuale, visto che sai di aver tradito ma non hai la certezza che lo abbia fatto anche lui. Non hai le prove che lui parta con quell’intenzione o che colga l’occasione propizia, se gli capita. D’altra parte, vista la sua insistenza a vacanze separate, c’è abbastanza da dubitare. Comunque sia, ti sconsiglio di confessargli la tua infedeltà perché incrineresti pericolosamente il vostro rapporto già piuttosto fragile. Se tu immagini che lui in vacanza si prenda certe licenze, puoi giurarci che lo penserà di te e quindi c’è come una specie di silenzioso accordo, o complicità, fra di voi. Come a dire: in vacanza abbiamo licenza di…
Per inciso, io non ho mai fatto vacanze separate, intendendo per vacanze il periodo di ferie reciproche. Poi è chiaro che, per lavoro, ci si può assentare per periodi più o meno brevi e qui entra in ballo la fiducia.
Io penso che, se in un rapporto decade la fiducia, non ci sia più ragione di portarlo avanti. Però, in un caso come il tuo, c’è una sorta di reciproco consenso, mai dichiarato esplicitamente, ma esiste.
Ciò che trovo deprimente è che tu abbia vissuto quella tua esperienza estiva non perché travolta da una passione momentanea, o per debolezza, o mancanza di lucidità temporanea, ma proprio per volontà di ricambiare, o imitare, l’eventuale comportamento scorretto di tuo marito. Insomma per rivalsa, o vendetta. Come a dire, contando sull’attenuante: " tu lo fai e lo faccio anch’io".
Proprio per tale motivo, vorresti confessare la tua infedeltà estiva, per dimostrargli che anche tu hai certe "occasioni" e le sfrutti, convinta che lo faccia anche lui.Perdona ma avverto un certo cinismo nel tuo racconto lungo e particolareggiato. Ho dovuto riassumere il tutto, per l’eccessiva lunghezza e per i particolari un po’ troppo spregiudicati.
Ora devi invece chiederti e chiedere a lui quanto sia rimasto del vostro sentimento iniziale (suppongo vi siate sposati per amore, almeno si spera) e quanto sia sano portare avanti un matrimonio e programmare eventualmente dei figli (per fortuna non ne avete) su basi di rispetto e di fiducia che non esistono.
Ora ti farò io una domanda. Che cosa ti resta della tua avventura estiva oltre all’amarezza e lo squallore che il ricordo ti lascia?
Forse sorriderai della mia risposta perché ti sembrerà antiquata, o moralistica. Tutto è relativo. Non ti giudico per il tuo comportamento, ciascuno è libero delle proprie scelte e della propria vita, ma penso che, se tu mi hai chiesto un parere, scrivendomi, oltre che con l’intento di scandalizzarmi (ci vuole ben altro), vuol dire che non ti senti tanto in pace con te stessa e che non sei felice.
Ti abbraccio, Marzia