From: Federica

Sent: Saturday, July 02, 2011 12:48 PM

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Subject: Mangiata dai dubbi

Il valore della persona

Ciao Marzia
Mi chiamo Federica e ho 24 anni. Un mese fa ho lasciato il mio fidanzato dopo 8 anni perché mi ero infatuata di un altro ragazzo. La situazione attuale è che, dopo esser passato il momento di estasi per questo nuovo ragazzo, ho iniziato a pensare, vedere e sentire di nuovo il mio ex. Il problema però è che sono mangiata dai dubbi, vorrei tornare insieme a lui da un lato perché è una persona fantastica, che mi ha sempre rispettata, ascoltata e supportata. Pensa che non abbiamo mai avuto un vero litigio perché lui dopo un po' veniva vicino e cercava di risolvere tutto. Siamo opposti, io sono "un uragano" lui è pacato e tanto paziente. Dall'altro lato, non vorrei che la mia fosse solo abitudine o paura di perdere tutta la certezza che lui mi dà!

C'è da dire che ho scoperto dopo 8 anni che i miei non sono mai stati d'accordo ma non me lo hanno mai detto perché mi rispettavano, ma ora pressano perché dicono che non è l'uomo per me, né fisicamente perché è un po' più basso di me, né caratterialmente per quanto già detto, né lavorativamente. Lui ha 30 anni, non ha un lavoro stabile ancora, a me mancano pochi esami per laurearmi in ingegneria. Non sono solo i miei  a dirmelo ma anche i miei parenti e amici più grandi. E ora inizio a farmi i complessi: ieri l'ho visto, con lui sto bene e mi manca quando non sto con lui, ma ho iniziato a guardarlo e a confrontarlo! Sta molto male per questa situazione e, anche io, mi sto distruggendo: sono una ragazza solare e piena di vita, ma da un mese a questa parte ho perso tutta la mia gioia, mi sento sempre giù di morale, fisicamente sono dimagrita tanto anche se mangio in continuazione... non so che fare! Vorrei riprovarci, ma ho una paura matta di ricadere nei miei errori, contemporaneamente non voglio perderlo perché il solo pensiero mi distrugge!
Spero in un tuo consiglio....
Con affetto.

Cara Federica,

non mi stancherò mai di ripetere che, quando una storia fa soffrire, ci destabilizza, ci porta a conseguenze anche fisiche, forse è meglio riflettere se sia davvero il caso di continuarla. D’altra parte, è probabile che tu sia condizionata dal giudizio contrario dei tuoi genitori che, guarda caso, soltanto adesso, dopo più di otto anni, si rendono conto che non è l’uomo per te. Mi fa anche sorridere, per non dire che mi scandalizza, che si riferiscano ai suoi centimetri in meno di statura. Come se il valore di una persona si misurasse con il centimetro in mano, come in sartoria per un taglio d’abito.

Invece, comprensibile può essere la preoccupazione dei tuoi genitori, riguardo alla mancanza di lavoro, quindi poche prospettive e sicurezze per il vostro futuro Se però lui è un ragazzo (un uomo) che si dà da fare sia pure in lavori precari, bisognerebbe essere più comprensivi: l’importante è che non stia in attesa della manna dal cielo.

Fra l’altro, proprio ieri in TV hanno segnalato che molte ditte cercano lavoratori da assumere, anche laureati in certe discipline. Pare che in Internet ci siano le informazioni necessarie in un sito governativo del quale purtroppo non ho trascritto l’indirizzo. Però… se anche voi ascoltate il telegiornale, come è logico sia, dovreste aver notato la segnalazione. Spero.

Purtroppo, mia cara, i tuoi familiari si renderanno conto che, dopo la laurea, gli stessi problemi si presenteranno per te. E, forse, in previsione, vorrebbero vederti accanto una persona professionalmente affermata e magari anche benestante. Discutibile, però compatibile, osservando i fatti dalla loro prospettiva.

Pare, tuttavia, che non tengano conto di quanto sia importante l’amore. Mi scrivi che da lui ricevi rispetto e comprensione e che (questo è importante), quanto ti sta lontano, ti manca. Vorrei aggiungere che ti ha perfino perdonato l’intermezzo con l’altro ragazzo, quella tua infatuazione passeggera. Non tutti, sai, ci sarebbero passati sopra.

Mi sembra, ripeto, che il problema non sia la stabilità della vostra storia quanto l’influenza che i tuoi familiari hanno su di te.

È a causa loro che tu ti trovi "mangiata dai dubbi" oppure i dubbi nascono spontanei dentro di te, indipendentemente dal giudizio di altri? È importante stabilirlo.

Lo ami? Stai bene se lo hai vicino? Allora non ascoltare consigli contrari e alquanto superficiali. Piuttosto, incoraggia il tuo ragazzo, anche se dovesse per lavoro,trasferirsi in altra città. Sarebbe anche il modo per rendervi conto se davvero vi volete bene, o si tratta soltanto di consuetudine, per non dire abitudine.

Tornando all’inizio della mia risposta, se proprio dovete starci così male, condizionati da chi vi sta intorno, fino a perdere il piacere di stare insieme, allora, mia cara, ricordatevi quel detto che cita il medico pietoso. Meglio un taglio netto, chirurgico, traumatico quanto vuoi, ma che risolve e porta alla guarigione.

Ti ringrazio dell’affetto e ti abbraccio, Marzia

Marzia risponde