----- Original Message -----
From: Lisa
To: <confid@confidenzialmente.com>
Sent: Friday, November 14, 2008 2:26 PM
Subject: I:
Vecchia e nuova strada
Cara Marzia,
sono sposata da 7 anni e ho 2 bambine piccole, da circa 5 mesi mio marito mi tradisce, non sono solo sospetti, egli stesso me lo ha confermato. Prima di questi 5 mesi, era un marito e un papà adorabile, si preoccupava per
noi e mai avrei pensato ad un suo tradimento. Era sempre stato un uomo onesto e sincero, geloso delle proprie figlie che tra l'altro lo adorano. Mi ha confessato che tra noi si era rotto qualcosa e che questa nuova situazione che gli era capitata lo faceva e lo fa sentire vivo, e non se la sente di rinunciare. Non ha nessuna intenzione di salvare noi perché ha qualcuno che lo consola e si prende cura di lui. Io in un primo momento ho cercato di capire e aspettare che ritornasse indietro, ma i giorni passano e lui non a nessuna intenzione di finire questa relazione. Non vuole né lasciare le figlie e né lasciare quest'altra donna, che tra l'altro è una sua collega di lavoro. Lei è single e non ha niente da perdere, io purtroppo lo amo ancora e soffro. Vorrei avere il coraggio di separarmi ma non ci riesco. Io sono una persona molto riflessiva e pessimista. Lui vuole tempo per decidere, ma la mia pazienza vacilla. Ha subordinato la famiglia ai suoi tempi e ai tempi dell'altra. Lo so che la cosa migliore è voltare pagina ma non ci riesco. Vorrei superare tutto questo dolore ma non ci riesco. Mi devo far vedere forte davanti alle mie bimbe che quando chiedono del padre rispondo sempre che è al lavoro. Lui non si accorge nemmeno del dolore che sta provocando in loro, è diventato egoista e bugiardo.
Io ho sempre rinunciato a tutto per lui e i figli e ora cosa mi ritrovo, sola e amareggiata.
Cara Lisa,
ricevo molte lettere di mogli e mariti che vivono e soffrono un tradimento del coniuge, più spesso, dopo più anni di matrimonio di quelli che hai vissuto tu. Si dice che il settimo anno sia critico, ma la ritengo una leggenda metropolitana, un luogo comune, o una statistica che finisce per condizionare i superstiziosi.
Tuo marito afferma che, fra voi, si è rotto qualcosa, sarebbe interessante sapere che cosa, secondo lui, si è rotto, dal momento che, fino a cinque mesi prima, era, come tu affermi, un ottimo marito e padre.
L’impulso che scatta, in queste situazioni, è di tipo fisico, l’attrazione per una donna attraente o più giovane (non è fondamentale) che si dimostra condiscendente, nonostante sappia del legame di lui, della moglie e dei figli. Nel caso di tuo marito, lavorando fianco a fianco, la tentazione è stata continua e costante e, umanamente, è comprensibile che la sua vanità sia stata lusingata e si sia lasciato travolgere: è stato debole e vulnerabile.
Lui afferma di sentirsi, adesso, vivo, come se sette anni di vita matrimoniale, lo avessero ucciso. Affermazione grave. Può darsi gli sia morto il desiderio sessuale verso di te e le ragioni dovresti conoscerle meglio tu, ma non è detto siano così misteriose: il nuovo è sempre molto più stimolante del quotidiano che, superficialmente, ad un cero punto, annoia e niente si fa per ravvivare il rapporto. Ma la moglie non è un oggetto di uso e consumo, come un'auto che, dopo qualche anno e molti chilometri, si cambia con un modello nuovo e più scattante. Nel caso vostro, ci sono due figlie piccole che hanno ogni diritto legittimo e affettivo relativo ad entrambi i genitori. Tuttavia, dovresti un po’ interrogarti tu. A volte succede che un marito, rientrando a casa, trovi mutismi, o rimproveri, o lamentele (oltre ad un letto freddo) di una moglie stanca che ritiene di essere la sola a barcamenarsi per la famiglia, sacrificando se stessa. Dedicarsi alla famiglia, con tutte le difficoltà che comporta, sia per la donna che per l’uomo, non dovrebbe pesare, ma essere del tutto naturale senza identificarlo con un sacrificio.
Diventa anche difficile ammettere che l’amore possa finire all’improvviso, un preavviso deve esserci stato. Qualche segno o causa che non hai considerato. Non può finire per una sbandata causata da un donna che si è fatta pochi scrupoli, verso i legami altrui. Soprattutto verso due figlie piccole che hanno bisogno di due genitori uniti.
Anche le relazioni extraconiugali diventano abitudine e pesano come un obbligo da portare avanti, dietro le pressioni di un-un’amante che pretende e martella di richieste. Molti mariti tornano alla famiglia, dopo un periodo più o meno breve di euforia extraconiugale. Ricevo molte mail di amanti lasciate da un uomo che torna alla famiglia. Tante volte è merito dell'intelligenza e pazienza di una moglie che riesce a non cadere in escandescenze, che non accusa, o minaccia, o mostra la peggiore parte di sé. Non dico che un’infedeltà si possa perdonare facilmente, specie se prolungata, ma, per i figli, si possono accettare compromessi. Un uomo che sa di trovare a casa un ambiente sereno, rassicurante ed accogliente finisce per averne nostalgia. Specialmente se l’amante fa scenate, chiedendo di rompere tutti i rapporti precedenti e di legalizzare la propria situazione.
Se gl’infedeli sapessero riflettere… potrebbero considerare che una seconda donna, quando diventa convivente, somiglia maledettamente alla precedente: una donna che, dopo un certo tempo, è meno desiderabile sessualmente, meno brillante, abbastanza noiosa. Forse più della prima. La famosa vecchia strada cambiata per la nuova.
Vorresti un consiglio. Fra le righe te ne ho dati tanti. Per uscire vincenti da una rivalità, bisogna combattere con le stesse armi della rivale: essere carina, seducente, sorridente e serena, rendendo serene anche le bambine che stanno vivendo momenti difficili. Non farti mai trovare scarmigliata o in disordine o urlante accuse. Puoi solo, pacatamente, fargli presente, quando e se vi incontrate, che le figlie sentono molto la sua mancanza e, certo, anche tu, ma dell’uomo che avevi conosciuto e ora non riconosci. Se tu lo accusi di essere egoista e vigliacco vuol dire che lo diventa per rispondere alle tue richieste incalzanti.
Separarti subito e perché? Resta nella casa dove vivi e non commettere l’errore di abbandonarla. Se n’è andato lui e questo pesa molto in un’ eventuale separazione futura. Sii per le figlie una madre esemplare e affettuosa, non far ricadere su di loro le tue malinconie, non tentare di renderle tue complici nel rancore verso il padre: in parole povere, cerca di essere migliore di lui sotto tutti gli aspetti. E dedica più attenzione alla cura della tua persona, prendendoti qualche spazio, senza però trascurare le bambine. Lui ti ha chiesto tempo, se tu nei sei ancora innamorata e vuoi tentare di riprendertelo, è meglio dargli questa possibilità.
Ti abbraccio, Marzia