----- Original Message -----
From: Costantino
To: <
Confid@confidenzialmente.com>Sent: Monday, February 20, 2006 12:40 PM
Verginità maschile e femminile
Ciao Marzia, ho letto la tua mail sulla gelosia retrospettiva… beh mi trovo nello stesso caso. Io ho 26 anni e 5 mesi fa ho conosciuto una ragazza di 19 anni... io ho avuto delle esperienze, lei invece è vergine anche se ha avuto un rapporto di 2 anni con una persona.
Non riesce assolutamente ad accettare il mio passato, ne fa una malattia e nonostante due mesi d'inferno a litigare per questo argomento le rimango vicino in tutti i modi. ma per lei sono un materialista, perché quando ero single sono andato a letto con una ragazza che non amavo ma pur sempre era la mia fidanzata/anche lei non vergine). Mi definisce ora una lattina aperta, qualcosa di usato...e piange e soffre per questo, però quando si è messa con me sapeva che a 26 anni avevo avuto delle esperienze. Ho provato anche a farle capire che un rapporto completo ancora non l'ho provato...come finire il proprio piacere nella persona amata, sentire il suo calore senza protezioni… ma non è molto convinta.ti chiedo una mano...un bacio
![]()
Caro Costantino,
mi sovviene una mia risposta a Gaetano, di qualche anno fa, se scorri il sommario di questa rubrica, puoi ritrovarla. Il titolo è "Verginità…. parziale". Trattava di una ragazza di oggi, simile a molte altre di un passato non troppo lontano.
Il caso tuo è diverso, ma il tema è quello.
Se la tua ragazza tiene a certi valori che oggi sembrano superati, tutto il mio rispetto, l’importante che il valore sia inteso in senso globale. Ha avuto una storia di due anni, viene difficile credere che l’abbia vissuta in una totale castità d'intento e di fatto, con il suo ex. Se così fosse, il suo comportamento rasenterebbe la santità. Se la castità viceversa è stata parziale o, peggio, tutto ma non quello, come nella mia risposta a Gaetano, allora sarebbe pura ipocrisia più che purezza.
Ma voglio considerare la tua ragazza un caso raro (anche se altri ve ne sono, sia pure eccezionali) al di sopra di ogni dubbio o sospetto.
Tuttavia verginità, intesa quindi come castità, deve essere una libera scelta e non un’imposizione, ma nemmeno si può imporre il contrario.
Se lei dà così tanta importanza a tali valori, in linea di massima può essere comprensibile che pretenda altrettanto da un compagno di vita. Ma le sarà molto difficile trovare qualcuno (maschio) che sappia vincere le pulsioni ormonali, con la forza della ragione, specialmente se a contatto con l’oggetto del suo desiderio. Più facile (e con meno merito) applicare tali regole se non si hanno tentazioni, o rapporti con l’altro sesso. Tu hai avuto una precedente fidanzata, con reazioni… del tutto normali e senza limiti imposti contro natura, non si può adesso pretendere che in quel periodo tu sia stato casto.
Non dire, però, riferendoti alla ragazza precedente, che non l’amavi, perché, visto che tu stesso l’hai definita "fidanzata" e che siete stati insieme due anni, le fai torto e lo fai soprattutto a te stesso, screditandoti per aver mantenuto così a lungo un rapporto, senza amore. Ma soprattutto mi disturba quella tua precisazione "non vergine", quasi un fattore di svalutazione. E, secondo me, ci perdi anche agli occhi della tua nuova ragazza, rivelandoti così poco rispettoso di una storia durata così a lungo. Potrebbe perfino dubitare che, un domani, se lei cedesse e fra voi la relazione finisse, le accadrebbe, allo stesso modo, di venire considerata di seconda categoria. Tutto questo potrebbe perfino aver influenzato il suo comportamento con te, rendendola, sia pure a fatica, irremovibile.
E’ evidente che lei si sia innamorata di te, pur conoscendo i tuoi precedenti (lo dici anche tu), quindi è veramente puerile e assurdo che stia ora a recriminare sul tuo passato, salvo una seconda ragione che non dice, magari inconsapevole. Visto che è così estremamente rigorosa, avrebbe dovuto, semmai, evitare di frequentarti. Ma, si sa, innamorarsi non è una scelta. Probabilmente lei discute e piange perché non vorrebbe essere innamorata di te, così diverso dal suo ideale d’uomo.
Lo so, è paradossale, ma se il suo obiettivo era/è l’uomo vergine (sembra strano, ma ne esistono e i più non per scelta, solo per mancanza di occasioni), non doveva o non deve restare con te.
Invece sta con te ma, peggio che mai, non è felice, e continua a tormentarti, a rinfacciarti. E’ un modo di difendersi? Però, a questo punto, o ti accetta o non ti accetta. Rimanendo con te, deve smettere di recriminare sui fatti passati. A meno che, come considerato sopra, proprio quelle tue precisazioni sulla ex, l’abbiano condizionata.
Per concludere, se lei veramente ti ama, deve smettere di piangere, accettandoti così come sei, con difetti e limiti (tutti ne abbiamo) altrimenti che ti lasci, o lasciala tu, perché non potrai mai ritornare indietro nel tempo per farla contenta. Se invece mi hai scritto per aiutarti a convincerla di cedere alle tue richieste, hai sbagliato persona e la mia analisi dei fatti cambia del tutto.
E’ probabile che le tragedie di lei si leghino proprio a questo, alla tua insistenza a tale proposito e da qui, ogni volta che state insieme, nascono litigi. Più che di gelosia retrospettiva, parlerei di timore che, soddisfatto il tuo desiderio, andando lei contro i propri principi, le rimangano solo sensi di colpa e molta amarezza.
Secondo questa chiave di lettura, il tormento parte da te e lei si difende come può, dal desiderio e tentazione che di sicuro prova, visto che le piaci e che ti ama e che ha di certo, come tutti, pulsioni ormonali.
Di conseguenza, se davvero la ami, l’accetti con i suoi principi e i suoi valori e la rispetti, così come lei, se ti ama davvero, dopo un chiarimento approfondito, smetterà di fare scenate che appaiono ridicole, attribuendoti colpe passate che non avrebbero senso di essere considerate tali, se non per come le hai raccontate tu, credendo di giustificarti.
Un’ultima riflessione: trovarsi, un domani, sposati con un partner, femminile o maschile, senza esperienza, senza averne a propria volta, non è una bella prospettiva per una buona riuscita della sessualità nel matrimonio. Anche questo va messo in conto.
Non mi resta adesso che augurarti buona fortuna.
Ti abbraccio, Marzia