From: Luigi

Sent: Thursday, October 21, 2010 12:23 PM

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La virtù dei forti

Ciao Marzia, il mio nome è Luigi, ho 30 anni e pochi giorni fa sono stato lasciato dalla mia ragazza che di anni ne ha 34, dopo una storia durata 3anni. Già alcuni mesi fa lei era entrata in crisi perché aveva bisogno di rimanere un po' sola, di guardarsi un po' dentro e capire cosa voleva dalla vita.

Ora si e' decisa a prendersi questo periodo di tempo. Premetto che la nostra storia e' sempre stata molto bella, stessi gusti, stessi caratteri con quasi mai dei litigi, tranne che in questi ultimi mesi lei si bloccava nell’ avere rapporti con me. Dice che, come già in precedenza le era capitato con il suo ex, di arrivare al punto di considerare il proprio ragazzo come figura paterna forse dovuto anche al fatto che da piccola suo padre è scappato via di casa, o forse perché a volte, quando era giusto, avrei dovuto arrabbiarmi invece che mantenermi calmo, dimostrando così un carattere più forte. Una donna, in un uomo, cerca sì la dolcezza, ma anche la forza perché le dà sicurezza per il futuro.

Ha deciso anche di partecipare a delle sedute dette costellazioni famigliari dove uno espone i suoi problemi per cercare di risolverli. Ne abbiamo parlato assieme, anche se lei continuava ad abbracciami e baciarmi lo stesso, e ho capito che era meglio non starle addosso e vedere se col tempo mi vorrà ancora.E' difficile per me perché ne sono tanto innamorato ma penso sia la cosa migliore. Tu cosa mi consigli?

Caro Luigi,

è straordinario che la tua ragazza, o ex ragazza, abbia capito, soltanto dopo tre anni, che non le garantisci quella sicurezza che cerca in un uomo. Sicurezza che, secondo lei, si dimostra lasciandosi andare alla collera, piuttosto che cercare un confronto. Forse non sa, o ancora non l’ha capito, che "la virtù dei forti" è proprio la calma. O forse avrebbe preferito essere contraddetta e quindi lo scontro urlato.

La storia di suo padre, anche se dolorosa, nel vostro caso, è senza senso. Immagino che riferendosi al padre lo identifichi come l’uomo forte, tant’è che è scappato da casa, lasciando una moglie e una figlia piccola. Uno strano esempio di forza di carattere. Che poi abbia cercato in te, più giovane di quattro anni, una figura paterna, fa abbastanza sorridere. Quanti patetici sotterfugi per non dire ad un uomo che non lo si ama più.

Se n'era resa conto già da tempo. Qualche mese, un anno? Se prima tutto scorreva così bene, un’intesa perfetta, non può essere tutto cambiato nell’arco di una settimana. In questo ti do ragione.

Te lo dimostra il fatto che da mesi era sparita l’intesa sessuale, anzi perfino rifiutata. E, intanto, lei ti proponeva il canonico periodo di riflessione. Per riflettere… da sola. Il preavviso più comune e più banale alla fine di un rapporto.

La verità è che, finché era innamorata, ti accettava così come sei e come dimostri di essere. Poi, finito l’amore, si è arrampicata sugli specchi per trovare un’attenuante e scaricare la colpa sul tuo carattere "troppo dolce", forse anche remissivo, pronto a venirle incontro per evitare il litigio, le stesse qualità che, tre anni fa, l’ hanno fatta innamorare. Sintomatico che lo stesso le sia accaduto col precedente fidanzato e magari se ne sia resa conto quando già aveva conosciuto te.

Nasce il sospetto che non abbia avuto il coraggio di confessarti ben altro.

Penso che, di quelle famose sedute, più che averne bisogno tu, ne abbia bisogno lei. Inoltre, certi incontri terapeutici si fanno insieme, se si vuole salvare un rapporto. Incoerente anche il fatto che, lasciandoti, seguitava a baciarti e ad abbracciarti. È rimasto dell’affetto o sono sensi di colpa per non essere stata sincera? La donna debole evidentemente è lei che non sa assumersi la responsabilità delle proprie azioni.

Dispiace che tu debba soffrirne. E sarebbe scontato dirti che non hai perso niente, cosa non vera, perché finché ti ha amato, la storia è stata bella ed appagante. Non si può negarlo. È una parte di voi, che nessuno potrà toglierti e nemmeno lei potrà cancellarla. Però appartiene al passato, quindi, poiché io, invece,  al contrario di lei, ti considero forte, ti suggerisco di guardare avanti e di non voltarti indietro.

Ti abbraccio, Marzia

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