From: Paolo

Sent: Wednesday, July 15, 2009 2:35 AM

To: confid@confidenzialmente.com

Subject: Amore impossibile

Vivere con leggerezza…

Cara Marzia,
ho letto la lettera di Sauro di 21 anni, è curioso quanto abbia ritrovato molto della sua situazione nella mia. Peccato che io di anni ne abbia 29...

La danza a cui mi dedico è il tango (che bellezza!) e la donna per cui soffro è una bellissima 39enne, divorziata (da una decina d'anni) con due figli che alleva tutta sola.
Permettimi una parentesi di ammirazione per le non poche donne nella stessa condizione che ho avuto occasione di incontrare soprattutto quando vado a ballare.
Portare avanti una famiglia, senza un compagno (lavoro, figli, casa!), l'amore per i figli, 
un'energia e una forza di spirito inimmaginabili, tutto questo credo contribuisca a rendere queste donne ancora più belle e affascinanti di quanto già non faccia il tango.

Letizia è bionda, gli occhi azzurri, elegante, la pelle morbida, il carattere spigliato, divertente, forte e dolce allo stesso tempo. L'ho invitata a ballare la prima volta che l'ho vista, qualche mese fa. Presto mi rendo conto di esserne attratto in maniera speciale. Di cercarne sempre la presenza al corso o alla milonga. Di adorare ascoltarla mentre parla, cosa che con altre persone invece mi annoia, o perfino mi infastidisce se stiamo ballando. No, lei la starei ad ascoltare per ore. Questo è anche uno dei bei complimenti che ogni tanto le ho fatto esplicitamente.

In quel periodo ho conosciuto altre persone simpatiche al tango con cui, Letizia tra loro, ogni tanto ci si vede anche fuori dall'occasione di andare a ballare. Che bel periodo! In occasione di una gita in montagna ho anche conosciuto i suoi figli, un bimbo e una bimba di 8/10 anni, davvero magnifici, il riflesso della madre.
[…]

E quando l'ho vista arrivare, Letizia, in macchina, con tutta la sua gioia, ho avuto un tuffo al cuore, ero felice! Poi durante la giornata le chiesi cosa avrebbe fatto il giorno dopo, e lei mi fece un elenco di cose programmate...
Come sempre, è una donna troppo superlativa, attiva, piena di energia! Peccato per il sognatore, però. :-(

Un'altra sera Letizia è invitata a un barbecue a casa di suoi amici e colleghi, e mi propone di andarci, assieme ad un altro amico del gruppo del tango. Sono sinceramente contento e ovviamente mi immagino che l'invito esteso all'altro sia solo per supportarmi e non farmi rimanere da solo tra sconosciuti.
[…]

La serata è andata in realtà bene, ho constatato quanto l'emigrazione in una città straniera (dove vivo ora) abbia sviluppato la mia capacità di essere socievole, stringere contatti velocemente anche con gente che non conosco.

I due giorni successivi, complice un festival di tango, l'ho rivista ancora e alla fine del secondo giorno sono rincasato in lacrime. Era come se le mie illusioni fossero cadute, l'ho sentita irraggiungibile.
Quante volte mi ero immaginato di rimanere solo con lei? Di passare una serata, un momento soli? E mai era successo!
Anzi, avevamo pensato di andare a provare un corso di tango diverso, in coppia io e lei, finalmente avrei avuto la scusa per essere solo con lei ma mi disse che non riusciva più, magari dopo l'estate.

Più tardi ha anche perso il lavoro, per problemi con il suo capo. Fortunatamente, proprio per questi problemi, ne stava già cercando un'altro, ma posso immaginare che la sua situazione non debba essere delle più allegre, pure se lei manifesti sempre fiducia e anche buon umore.
La notizia del suo licenziamento mi ha fatto emozionare come non ricordo mi fosse mai successo, quasi fosse capitato a me! In questa occasione ho notato pero con dispiacere che non mi ha mai considerato come appoggio morale, nonostante l'avrei ascoltata volentieri.

Ora lei mi tratta con molto piu distacco che un tempo. Io quando la vedo non manco di lanciarle scintille di venerazione dagli occhi, cercando di non esagerare.
Ultimamente accetto il distacco e cerco davvero di dare spazio solo all'amore, l'ammirazione che ho per lei e non lasciare spazio alla malinconia e alla tristezza per non averla.

Alcune volte sono stato tentato di descriverle questo sentimento, ma non ho voluto farlo perché questo sarebbe servito solo a che la parola fine venga dall'esterno,
quando la realtà è facilmente leggibile anche da me!
Non ultimo anche il rispetto per lei, con due bambini, ora anche in cerca di un nuovo lavoro, e (mi fa male dirlo) magari di una relazione che possa essere più stabile di quella che potrebbe avere con un... adolescente di 29 anni.

E però, perché no, il mio sentimento verso di lei è reale e intenso, penso che sia amore, cosa ne pensi? Perché non potrebbe nascere qualcosa anche tra noi due?
Non sono sicuro che lei stia cercando un compagno per la vita e quindi io sarei solo una perdita di tempo.


Caro Paolo,

ho anch’io molta ammirazione per donne che tirano su i figli da sole. Un po’ meno per le quarantenni che, oltre al lavoro fuori e dentro casa, passano serate in discoteca. Forse mi chiedo quanto spazio abbiano, e dove lo trovino, da dedicare ai figli. Oppure a chi lascino i bambini nelle occasioni serali, dopo averli già "affidati" (o trascurati), per necessità, di giorno, durante le ore di lavoro. I bambini più fortunati hanno, a volte , una nonna che, oltretutto, presta la sua opera solo per affetto, senza chiedere niente in cambio, e che fa da pseudo madre. Ci sono invece, a volte, mamme (per fortuna rare) che li lasciano soli in casa, contando sul fatto che stanno dormendo, per godersi, le madri, un legittima (!) diversivo fuori casa, dopo una giornata di pesante lavoro. In queste circostanze, che spero non siano frequenti, il mio sentimento non è di ammirazione.

Naturalmente ho generalizzato e non è il caso della donna che ti ha fatto innamorare, infatti i suoi bambini hanno anche un padre che condivide con lei la cura e la responsabilità dei figli. Inoltre, la "bellissima" Letizia adesso è anche disoccupata e non credo abbia molto desiderio di uscite dopo cena o di iscriversi a nuove lezioni di tango, né la testa per dedicarsi a innamorati o innamoramenti. O forse sì?

Sono convinta che tu le piaci, ma anche, come pensi tu, che preferisca, in questo momento di difficoltà, una relazione stabile che le dia più affidamento, una figura di riferimento (anche se non è il padre) per i figli, sempre che lei tenga presente soprattutto il bene dei bambini. Non voglio essere troppo severa, ma certi tuoi apprezzamenti personali  nei suoi confronti, mi lasciano qualche perplessità.

Per quanto riguarda la differenza d’età, fra te e Letizia, non credo sia così negativa o determinante, però chiediti che cosa ti aspetteresti da lei: una relazione a tempo determinato? Il dubbio nasce, quando precisi che forse lei cerca una relazione più affidabile di quella che potresti offrirle tu, ventinovenne. Chiediti anche se, eventualmente, sapresti coadiuvarla nell’educazione dei figli, fermo restando che il padre resta uno, nel caso di una vostra relazione con convivenza e presupposti di continuità.

Probabilmente, nemmeno hai pensato ad una simile prospettiva, ma semplicemente ad una storia, sia pure appassionata, senza responsabilità precise. Infatti, hai ipotizzato un corso di tango, in coppia, che vi tenga più vicini, coinvolti in una stessa passione, nella danza e nella vita. Solo che la vita non è un ballo, ma spesso una strada in salita, un percorso durante il quale si fanno anche rinunce e sacrifici.

Capisco che, per un ventinovenne che si sente adolescente, il mio sia un modo antiquato di ragionare, che la spensieratezza lo porti solo a considerare la leggerezza del vivere, come è anche giusto che sia, alla sua età. Come potrebbe esserlo anche in età più matura, senza però dimenticare a chi e a che cosa dare la precedenza, senza cadere nell’egoismo.

Nel tuo caso, potresti innamorarti di una coetanea, così che i figli che verranno sarebbero concepiti da voi e, crescendoli insieme, dal primo vagito, avreste il senso di responsabilità che viene naturale a genitori che si rispettino e dareste loro la giusta collocazione nella vostra esistenza.

Non credo però che tu ti sia proposto, per il momento traguardi così impegnativi. Con la bella Letizia, probabilmente , seguiresti l’ondata del tuo desiderio e non ti porresti domande e nemmeno ti daresti risposte. Fin quando innamoramento e desiderio resteranno tali. Peccato che ci sia il rischio di farsi del male.

Ti abbraccio, Marzia

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