----- Original Message -----
From: Pablo
To: confid@confidenzialmente.com
Sent: Monday, April 21, 2008 2:43 PM
Subject: un consiglio
Vivere i momenti
Cara Marzia,
sono un uomo di 30 anni. Un giorno incontro una ragazza, uno sguardo ed è colpo di fulmine. Non mi sono mai sentito così. Per lei ho abbandonato famiglia e amici. Mi importava solamente rimanere con lei. Anche lei ricambiava con lo stesso slancio, piangeva quando non c’ero e mi faceva sentire importante, unico. Progettavamo matrimonio e figli, non avevamo dubbi che eravamo fatti uno per l’altra. Poi un giorno, dopo 2 anni mi dice che non mi ama più.. La sera prima avevamo fatto ancora l’amore e mi diceva che senza di me non poteva vivere. All’inizio non capisco, non voglio capire, sono sotto choc. Cerco mille giustificazioni: forse è un po’ sotto stress.. forse ha avuto qualcosa con un altro ragazzo, potrei anche perdonare. Ma lei irremovibile, da un giorno all’altro se ne va di casa e non mi vuole vedere più. Mi tratta come l’ultimo uomo su questa terra. Vado in crisi ma non insisto, sono inebetito. La vita mi sembra non avere più un senso senza di lei. Dopo qualche mese mi convinco che è meglio che me la tolga dalla testa, che così non posso andare avanti. Cerco di reagire ma lei c’è sempre nella mia testa. Conosco altre ragazze, ma non ne sono attratto. Finché un giorno, dopo ca 1 anno mi viene a trovare: usciamo a cena e mi dice che è stata male senza di me, che non ha smesso di pensarmi, che è ancora attratta da me ma che ha paura. Poi addirittura mi chiede se manteniamo la data del matrimonio che avevamo fissato!! Io parto in quarta.. me ne riinnamoro subito. Non penso che a lei ma subito sparisce, poi riappare. A suo piacimento. E io soffro. Soffro terribilmente. Quest’attesa mi sembra infinita e mi sta logorando. Vorrei staccarmi da lei perché capisco che non è amore vero quello che prova per me ma non riesco. E’ troppo forte. E così aspetto che lo faccia lei, facendomi umiliare ancora di più come uomo. Ma ultimamente continua a inviarmi sms raccontandomi i suoi stati di ansia e così facendo continua a tenermi coinvolto. Non riesco a capire cosa voglia da me, perché se vuole solo amicizia io non posso dargliela. Sono troppo coinvolto. Ma lei dice che è piena di dubbi, che ha paura, che… mille problemi!! Non posso staccarmi da lei, non ce la faccio, non voglio. In fondo io ancora credo che lei sia la ragazza dei miei sogni. Non penso di riuscire a provare quello che ho provato con lei con qualcun’altra. Ho bisogno di un consiglio, grazie. Pablo
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Caro Pablo,
ho risposto, non molto tempo fa, ad una mail che raccontava una vicenda simile, per quanto riguarda il distacco di lei, dopo una precedente notte d’amore, in cui niente faceva prevedere la decisione della mattina dopo. Dopo una relazione di anni.
Anche nel tuo caso ci sono mille ragioni per restare disorientati e dare giudizi negativi sulla ragazza, non tanto per averti lasciato, dichiarando di non amarti più, nonostante la notte precedente, quanto per i suoi ritorni successivi, poco dopo smentiti.
Stavi dimenticandola e lei è riapparsa: il tempo di ravvivare la tua passione che stava placandosi. Ha perfino riconsiderato, imprevedibilmente, i progetti matrimoniali del passato, ma, poco dopo, è sparita di nuovo. Insomma, poca convinzione o, peggio, una sorta di usa e getta periodico.
Probabilmente ti cerca quando altre e diverse situazioni diventano problematiche. Sa che, se ritorna, tu sei pronto ad accoglierla, a ridarle fiducia o… a fingere di crederle. Purtroppo ancora ne sei preso e non riesci a respingerla. Anche se, mi viene da pensare, che tu sia coinvolto più fisicamente che sentimentalmente: è un dipendenza più complessa da gestire perché gl’impulsi sono più fisici che mentali e la mente li governa male.
Sembrerebbe logico cercare di dimenticarla. La passione, più che l’amore (che ha sfumature diverse) diventa una lotta impari, perché i conflitti aumentano paradossalmente il coinvolgimento.
Se non si può indurre l’altro ad amarci a comando, nemmeno è semplice eliminare i propri sentimenti all’improvviso, però, quando l’amore viene offeso, per legge naturale, si esaurisce. Non si può amare chi continua a farci del male.È evidente che la tua donna è molto egoista, direi anche crudele e non ha alcun riguardo per te. Questo lo sai, eppure non riesci a togliertela dalla testa. Dato questo per scontato, invece che insistere in tentativi inutili e controproducenti, potresti decidere di prenderla così com’è, quando c’è o quando si degna di esserci. Vivi il momento. Non proiettarti nel futuro. Potresti , al massimo, ignorare i suoi sms, cancellandoli senza leggerli, tanto più che, se vuole, sa dove trovarti. Oppure, se credi di rispondere, non sbilanciarti, sii distaccato. Insomma, solo piccoli passi, senza eccedere, che non pregiudicano gli eventi, ma aiutano.
Quando lei non c’è, vivi la tua vita, considerandoti libero da impegni sentimentali perché lei non dimostra li dimostra. Considerala come non tua e, non appartenendoti (nessuno appartiene ad un altro), il suo comportamento, quando non sta con te, può non offenderti. In parole povere, se accetti la situazione, senza tormentarti, e consideri o fingi che sia normale, non c’è motivo di soffrirne : sai cosa aspettarti dall'instabilità di lei. Semmai, quando riappare, non permetterle di parlarti delle sue storie parallele. Spiegale che non ti riguardano e non ti senti nella posizione giusta per commentarle. Sii ironico. Con lei e con te stesso: l’ironia aiuta.
Ho la sensazione, purtroppo, che le piaccia farti del male e vederti soffrire, come se servisse a ripagarla di torti subiti da qualcun altro. Non darle questa soddisfazione. Se ti vedrà più disinvolto e meno infelice, se non altro, sveglierai la sua curiosità, oppure troverà inutile seguitare a darti il tormento.
Ti consiglio, però, fermezza sulla questione matrimonio. Non commettere l’errore di sposarla. Firmeresti una specie di condanna. Il matrimonio non la cambierebbe e quel suo allontanarsi e ritornare (per opportunismo) sarebbe molto più doloroso, umiliante ed offensivo di quanto non ti sembri adesso. Se prende lei l’iniziativa, cioè introduce l'argomento, spiegale semplicemente che preferisci lasciare le cose come stanno: se due si amano, non è il contratto firmato che attesta un amore duraturo. E, d’altra parte, lei non ti ha dimostrato coerenza. Meglio che ciascuno si tenga i propri spazi liberi, senza vincoli legali, oltretutto, infrangerli diventerebbe anche costoso.
Forse sono un po’ cinica? No, soltanto disincantata. Ricevo troppe confidenze di un certo tipo. E so di molti matrimoni che vanno a monte dopo pochi anni o addirittura pochi mesi. Anche quando sono decisi dopo anni di relazione o convivenza.
Ti abbraccio, Marzia