----- Original Message -----

From: Guendalina

To: <confid@confidenzialmente.com>

Sent: Wednesday, May 03, 2006 7:19 PM

Subject: ciao marzia

 

 

Voglia d'innamorarsi

Ciao MARZIA,
Sarà un problema comune il mio ma non so a chi rivolgermi e visto che da te trovo amicizia e riservatezza ho deciso di scriverti.
Ho 17 anni, quasi 18 e sono una ragazza. Da parecchio tempo conosco una famiglia. La mia famiglia ed io siamo molto legati a loro. Sono ormai 4 anni che andiamo anche al mare insieme.

[…]


Io non riesco a capire cosa provo per questo "ragazzo". Ha tre anni in meno di me e si vede!!! Quando ci incontriamo per strada è solo un ciao. Anche quando siamo con i genitori. Ma quando siamo solo io e lui è tutta un'altra persona. Carinissimo, davvero tanto. Riesce a trasformarsi nella persona che ho sempre desiderato avere al mio fianco che non ho mai avuto! E' un libro aperto... Ed anche io sento di poter essere così con lui.


[…]

Bè... La mia domanda è questa: come faccio a capire cosa provo realmente? Lui è l'unico "maschio" con il quale ho un po' di confidenza. Poi la differenza d'età è netta. No, non posso essermi invaghita per lui!! Ma poi ti immagini? Gli amici, le famiglie....
Aiutami Marzia!
Ti prego!

Grazie

 

 

Cara Guendalina,

non è un caso così comune quello che tu esponi, perché il protagonista maschile ha quindici anni, mentre tu, la ragazza, ne hai diciassette, quasi diciotto.

Direi perfino che è una questione delicata, da trattare con attenzione, senza correre il rischio di cadere nella retorica o sbagliare in un senso o nell’altro.

Partiamo dal fatto che l’amore, come ho detto più volte, prima di presentarsi, non passa dall’ufficio di anagrafe a chiedere un certificato di nascita. Ci si "innamora" perfino sui banchi di scuola elementare, a volte di una compagna o compagno della sorella o fratello più grandi. E su su, al liceo, ci si invaghisce anche di un insegnante, spesso un/una giovane supplente. E non si perde mai, per fortuna, la capacità di innamorarsi. Nemmeno in tarda età, rischiando, a torto, di cadere, a giudizio altrui, nel patetico.

Premesso questo sopra, parliamo di te.

Perché vuoi dare una definizione precisa al sentimento che provi per questo ragazzino di quindici anni?

Si è instaurato fra voi un bel feeling, lui è spontaneo e si apre e tu con lui, parlate di tutto e vi capite, state bene quando siete insieme… Mi domandi se vuol dire esserti invaghita di lui… Non credo sia obbligatorio trovare una spiegazione. L’intesa che sembra legarvi si identifica anche nel contesto dell’amicizia: una bella amicizia ha sempre in sé un sentimento di amore. Rifiutiamo quest’idea perché ci sembra il più delle volte di scadere nell’equivoco che nasce soprattutto da pregiudizi. Specialmente se si tratta di amici dello stesso sesso. Se due amici stanno bene insieme e si vedono spesso e condividono gusti e interessi e si confidano e si fidano non vuol dire che sono innamorati, non credi?

Qual è il limite e la differenza? Ecco, questa nasce quando c’è attrazione e desiderio fisico. Quando, oltre a quanto detto sopra, subentra anche un forte impulso, o voglia, di contatto. Che non necessariamente cerca un rapporto sessuale, ma anche solo un semplice abbraccio, una carezza, un bacio. Ciò cambia (non sempre è detto) il senso di quella che, all'origine, è amicizia, purtroppo, a volte, in qualche modo, la altera o perfino, a volte, la svilisce.

Non so se tu mi stai chiedendo proprio di confermarti quanto già sai, dal momento che mi precisi che lui i suoi quindici anni li dimostra, senza niente  a renderlo più adulto.

Tu stessa quindi ti dai una risposta quando affermi che vorresti avere accanto una persona come lui: NON LUI. Non come "uomo" della tua vita. E questo perché lo vedi troppo "bambino" con i suoi quindici anni tutti dimostrati senza un giorno di più, anzi semmai di meno.

Ti sei mai domandata se possa piacerti un fratello come lui, o in un futuro un figlio come lui? Senza necessariamente volerlo vedere come un innamorato?

Che ci stai bene insieme, è tacito e dimostrato, ma in quale veste lo vorresti sempre vicino? E lui come ti vede? Alla sua età, ogni nuova esperienza diventa esaltante e rischia anche di essere fraintesa o idealizzata.

Tu non hai mai avuto un ragazzo, prima di adesso, quindi anche tu rischi di scambiare il desiderio di innamoramento con l’innamorarsi. Ed è normale, alla tua età ( a qualsiasi età, ma soprattutto alla tua) la voglia di amare e di essere amata, non avendo mai vissuto l’amore e quindi è anche facile identificarlo là dove non è.

Ammetto che, se mi avesse scritto lui, parlandomi di te, sarebbe stato tutto più plausibile, perché più spesso è il ragazzino adolescente che s’invaghisce dell’amica più grande.

E, comunque, va riconosciuto che questo quindicenne, consapevole o no, conosce l’arte della… seduzione che spesso è innata. Inoltre è anche abbastanza attento a nascondere agli altri l’intesa fra voi, segno non è uno sprovveduto: teme la loro attenzione e che possano fraintendere.

Temo anch’io che occhi estranei potrebbero osservarvi con sguardi non troppo benevoli, perfino maliziosi, quindi ti suggerisco molta prudenza e controllo dei tuoi sentimenti, se dovessero andare in una direzione più complicata. Non dimenticare che fra poco tu sarai maggiorenne e lui no.

Detto tutto questo, per correttezza, finisco ricordandoti che tre anni di differenza sono davvero niente, che a quindici anni si può essere maturi e provare sentimenti adulti, così come a diciassette meno maturi e invaghirsi di un quindicenne. Il mio consiglio è di lasciare passare il tempo: avete occasioni di frequentarvi spesso e vivere insieme momenti di perfetta sintonia, come già accade adesso. Fra qualche anno, chi lo sa. I tre anni fra voi si annullerebbero del tutto e chi vi sta intorno potrebbe anche capirvi meglio e non darvi contro.

Resta fermo il concetto che saper innamorarsi e amare è un grande dono: tienilo caro.

Ti abbraccio, Marzia

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