La rana ingenua e la biscia ghiottona
C'era una volta , una rana , che immancabilmente e continuamente piangeva per tutto il suo tempo della giornata.
Un bel giorno in quel posto passò una biscia e s'incontrò con la rana ,e nel vederla così piagnona le chiese il perché di quel suo modo di fare: piangere e piangere.
La rana rispose : - Vorrei tanto vedere questo luogo dall'alto , ma per come sono fatta, non lo posso fare.
La biscia da astuta replicò : - Io ti posso aiutare, basta che ti metti nella mia bocca e ti alzo tanto in alto per tutta la lunghezza del mio corpo , così potrai vedere ogni cosa come tu desideri, dall'alto e, guarda, te l'assicuro per mia già provata esperienza -
La rana era tanto ossessionata da quella sua voglia, che ingenuamente accettò e si fece prendere dalla biscia. Questa, pensando di aver soggiogato la rana, con la falsa promessa, strinse ancor di più la bocca , tenendo ben salda la preda.
La rana, solo in quel momento, capì lo sbaglio fatto e sentendosi perduta supplicò la biscia di aprire un po' la bocca, perché si sentiva soffocare, ma fu inutile perché la biscia non mollava la presa.
L a rana insistette ancora più disperatamente : - Allenta un po' la presa , perché in questo modo , corri il rischio di mandarmi giù in un sol boccone , senza neanche gustare il mio buon sapore , che potresti apprezzare di più, tenendomi il più possibile in bocca -
La biscia, che già pregustava quel saporino, pensò : " E se avesse ragione la rana? "
E così, piano piano, allentò la presa e nel cercare di replicare al consiglio della rana,aprì la bocca di quel tanto necessario per parlare. Proprio quanto aveva sperato la rana.
Finalmente sentendosi libera dalla stretta, non perse tempo, fece un grande balzo e fuggì lontano da quel che per lei è un dimostrato pericolo. Pensò che non è poi tanto necessaria la visione dall'alto a rischio della propria vita, meglio lasciare lasciare le cose così come stanno.
Charlie