L'autrice di queste fiabe ha dieci anni, una scrittrice in erba. Quindi va apprezzata la precocità, l'idea e soprattutto la sintesi.
La
volpe nel ghiaccio
Andò ad un laghetto semi ghiacciato e bevve per molto tempo, ma ecco che il ghiaccio le strinse la coda finita nell'acqua e la bloccò.
La volpe stava per andarsene quando si accorse che era rimasta imprigionata, allora pensò che piuttosto che sciupare la sua coda, avrebbe aspettato che il ghiaccio si fosse sciolto lentamente. Ma vide che il gelo aumentava e quindi si mise a piangere a dirotto ed a chiamare aiuto.
Ecco che passò di lì un lupo che le chiese che cosa avesse da piangere e guaire in quel modo e la volpe gli spiegò tutto. Il lupo impietosito diede un morso alla coda, la volpe fu libera e il lupo se ne andò (non prima di esser stato ringraziato).
La volpe andò a nascondersi piena di vergogna per aver rischiato di morire piuttosto che sacrificare un ciuffo di peli e pensò quanto sia sciocco non sapere rinunciare a qualcosa di minimo quando poi si è costretti a perdere tutto.
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Il mago e la topolina
Vicino a un fiume viveva una mago zingaro. Mentre il mago faceva il bagno nel fiume, una topolina cadde nell'acqua accanto a lui. Il mago la prese e la trasformò in una bambina che portò alla moglie. Poiché non avevano avuto figli,la allevarono come fosse una loro figlia.
Gli anni passarono e la bambina divenne una bella ragazza. Il mago decise che era tempo di farla sposare e le chiese se voleva sposare il dio Sole, ma la ragazza rispose di no, perché la poteva bruciare. Le propose la nube, ma lei rispose no, perché la nube è buia, poi le propose il vento, ma lei rispose no, perché è freddo; poi la montagna, ma rifiutò anche quella, perché dura.
Alla fine il mago le chiese se voleva sposare un topo e lei rispose sì.
Allora la ritrasformò in topolina. E i due topolini si sposarono e fissero felici e contenti.
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Il fiore incantato
C'era una volta un castello incantato dove viveva una fata buona. C'era anche un castello dove vivevano la regina Linda e il re Rinaldo. Avevano avuto da poco una bambina e l'avevano chiamata Stella perché era bella come una stella. La bambina, crescend, divenne una bellissima ragazza con capelli ondulati biondi e grandi occhi azzurri. Tutti le facevano la corte.
Un giorno, mentre stava facendo una delle solite passeggiate pomeridiane, vide un fiore bellissimo e lo raccolse. Ritornando al castello posò il fiore in un vaso della sua stanza. E uscì di nuovo.
La sera, mettendosi a letto, vide che il fiore stava appassendo e allora decise che l'indomani sarebbe andata a piantarlo di nuovo. Il giorno dopo si mise in cammino e cercò a lungo un posto adatto a quel bellissimo fiore.
Cerco e cercò a lungo e si allontanò troppo, perdendosi. Allora si mise a piangere, ma ecco che sentì una bellissima voce che le disse che un bel principe sarebbe arrivato per salvarla.
Stella si addormentò sul soffice prato e, dopo una lunga dormita, si sveglio e vide un principe davanti a sé. La prese fra le braccia e la portò sul suo cavallo (non prima di averle dato un bacio sulle labbra) e le disse:
- Io sono un principe che è stato per anni nel fiore che tu hai raccolto, per colpa di una strega malvagia che mi aveva imprigionato. Sarei ritornato ad essere com'ero solo vedendo una così rara bellezza di principessa. Ora, mia principessa, ti chiedo di sposarmi -
La principessa rispose "sì". Lo stesso giorno Stella e il principe, che si chiamava Eric, si sposarono.
Federica