Sette chicchi di riso

 

Sette chicchi di riso,in diplomatica missione,

all’aeroporto del melograno,fanno gran confusine.

Aprir non vogliono i bagagli e un loro pacco

e il poliziotto urla" poffarbacco".

Si appellano alla loro condizione d’immunità

suscitando nella folla una grande ilarità.

Attratti da tanto trambusto,

sette chicchi di granoturco alzano il busto,

ma per quanto, vogliono alzarsi

da un grasso melone non sanno liberarsi.

Ecco che arriva la mortadella,

con il suo vice il sor ciambella.

"è inutile che facciate chiasso

tanto il visto a voi non passo".

Ridono come matti quei sette chicchi impertinenti,

contagiando anche tre grani di caffè renitenti.

Un onorevole salame si arrabbia per il ritardo

" sono un deputato mica un cardo.

Debbo andare al parlamento

senza tardare un sol momento."

La zucchina d’altro canto,

grida al salame "certo non sia un vanto,

che delle sue sedute e dei suoi discorsi,

ne dovrebbe aver gran rimorsi.

I sette chicchi di nascosto

van sull’aereo a prender posto.

Lasciando tutti a terra a litigare,

sono su nel cielo ora a volare.

Il pilota non teme certo un dirottamento,

i sette chicchi sono un gran portento,

vanno a svolgere una gran missione

…una partita di pallone.

                                                    Pelmo

 

Le nostrefiabe