Lumache di terra in brodetto

 

<< Mamma cos’è ? >>

<< Michele, non vedi , è una povera lumachina che si porta dietro la sua casetta...>>

Dopo molto tempo, circa 20 anni, la mia povera suocera marchigiana, quelle povere lumachine me le fece conoscere al tegame, e… diventammo subito molto amici.


Un bel giorno dopo una bella 'sgrullata', andammo per lumache. Era un bel giorno di maggio con tanto sole, dopo la pioggia, le lumachine erano tutte intende a riscaldarsi …

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Per 4 persone, 1 kg di lumache, raccolte nei mesi senza la "r", messe a spurgare per 8 giorni (in un secchio coperto per non farle fuggire, senza cibo),poi versate su un tavolo o sul pavimento di un  terrazzino o simile, bagnate con uno spruzzino, si scelgono quelle vive, si buttano quelle che non si muovono.
Le lumache vive verranno sciacquate molte volte, dovranno essere pulitissime, l'acqua di risulta dovrà essere limpida. Verranno poi messe in una pentola con acqua fredda a fiamma bassa. Al calore usciranno dal guscio, per una sensazione di falso benessere. A quel punto, va alzata la fiamma e portata l'acqua a bollire velocemente. Basteranno pochi attimi di bollitura. 
Fate un bel battuto di cipolla, sedano, carota  e peperoncino, fatelo saffriggere con del buon olio di oliva. Quando questo avrà profumato l'aria, ci verseremo le lumache scolate, e nuovamente sciacquate, e aggiungeremo dei pomodorini tagliati finemente. Il tutto cuocerà per circa 30/40 minuti, una manciatina di origano farà crescere la voglia di gustarle, il brodetto dovrà essere liquido perché in esso si tufferà del buon pane cotto a legna. Quei sapori che pochi oggi hanno la fortuna di assaporare e che le persone come me faranno di tutto per farle conoscere o ricordare.

Michele Manzione

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