Minestra di farro
"Conobbi mio marito il 9 febbraio del 1967. Frequentavamo allora entrambi l'università di Pisa e ci presentarono amici comuni. Quella sera stessa, assieme ad altri studenti, ci recammo in una piccola trattoria fuori città a mangiare la minestra di farro.
Con gli anni divenne quasi un rito per noi festeggiare l'anniversario del giorno in cui ci eravamo conosciuti recandoci in quel locale a mangiare il piatto del primo incontro. Una ventina d'anni dopo, mentre in macchina ci dirigevamo alla trattoria che nel frattempo era diventata un ristorante di lusso , mio marito mi disse:
" Non è strano che la minestra di farro noi la mangiamo solo una volta all'anno quando veniamo qui? Non ti prende mai la voglia di cucinarla a casa?"
Io gli risposi un po' vergognosa che io non andavo pazza per quel piatto.
" Non ti piace ? - fece lui stupito - io ero convinto che ti piacesse molto e ci venivo per questo, perché, a dire la verità, a me non è mai piaciuta!"
Ci mettemmo a ridere, ognuno di noi per tutti quegli anni aveva finto di prediligere quel piatto per compiacere l'altro.
" Che facciamo? - chiese allora mio marito - scegliamo un altro ristorante?"
" Nemmeno per idea - gli risposi - seguiamo la tradizione, siamo usciti per la minestra di farro e minestra di farro deve essere."
L'anno dopo telefonammo per prenotare, ma ci dissero che il ristorante era fallito."
( L'episodio testimonia un'unione felice di tutta una vita, ma potrebbe indurre ad una valutazione errata. Mi sento in dovere di aggiungere alle considerazione di Anna che, personalmente, trovo squisita la minestra di farro. E' una specialità della cucina lucchese e garfagnina apprezzata da molto buongustai.
Marzia)
Ingredienti per sei persone:
200g. di farro
600g. di fagioli borlotti, rossi freschi, o 400 secchi
Mezza cipolla, un sedano, aglio, salvia, maggiorana
Cotiche di prosciutto
200g.pomodoro
Sale, pepe, un pizzico di spezie ( chiodi di garofano, cannella, noce moscata ) e olio vergine di oliva.
Lessate i fagioli e passateli al setaccio e lasciate da parte l'acqua di cottura. In una casseruola fate un soffritto con olio, cipolla, sedano, aglio, salvia, maggiorana e cotiche tagliate a piccoli dadi.
Quando il tutto sarà rosolato per bene, aggiungete il pomodoro, le spezie, più sale e pepe. Poi, una volta addensata la salsa, mettete assieme al passato di fagioli e una certa parte della loro acqua di cottura. Mescolate, portate a bollore e rovesciate il farro. Cuocete per circa quaranta minuti, unendo ancora il brodo di fagioli che avrete tenuto di riserva quando vedrete che si addensa troppo. Servite calda con un filo d'olio crudo.
Anna