Le ricette di Nonna M@
Vorrei parlarvi di antichi sapori, ormai persi e dimenticati… le nostre nonne, sapevano creare piatti gustosi e nutrienti con le poche cose che avevano a loro disposizione: le uova, le verdure dell’orto, le erbette dei prati, poche cose semplici che garantivano un buon pasto a tutta la famiglia.
Il pane era cotto in casa ma nelle nostre montagne più del pane era la polenta ad essere considerata la regina della mensa.
Un po’ per volta vorrei raccontarvi come i nostri avi vivevano ma soprattutto come il ritrovarsi a tavola , davanti ad un piatto fumante, era un modo per riunire la famiglia, parlare e prendere delle decisioni a volte importanti.
Nella Valsessera , una piccola valle Piemontese ai piedi delle Alpi si cucinava un piatto tradizionale che poi, nel corso degli anni è stato arricchito con ingredienti più raffinati
Io ricordo quel piatto semplice e profumato e ve lo propongo.
Nonna M@
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Fiori di zucca ripieni
Togliere ai fiori di zucca il pistillo
, capovolgerli affinché non si chiudano e preparare il ripieno:Inzuppare la mollica di un panino nel latte, aggiungere uova ( 1 per persona) formaggio morbido tagliato a tocchetti fini, erbe selvatiche o dell’orto quali prezzemolo, bietole, timo. La mia nonna usava aggiungere la mandorla tritata dei noccioli di pesca, che donava un sapore particolare al ripieno.
Mescolare accuratamente il tutto salando e poi riempire i fiori ripiegando poi la punta in dentro per chiudere l’involucro. Una volta si friggevano nel buon burro di cascina ora vi consiglio di unire un po’ d’olio.
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La boccia di polenta
Primo piatto e unico.
La boccia è una palla di polenta, ripiena di formaggio degli alpeggi e di burro, fatta abbrustolire nella brace del camino( ora nel forno).
Preparare una polenta ben cotta ( almeno 50 minuti sempre mescolando), lasciarla raffreddare un po’.
A parte preparate dei dadini di toma ( formaggio degli alpeggi) e poi lavorate la polenta cercando di stenderla, creando al centro lo spazio per il formaggio e il burro.
Richiudere sagomando una forma di boccia e abbrustolirla.