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Damiano - Damiana - deriva dal nome proprio latino Damianus, collegandosi ad un nome greco precedente dal significato di "domatore di uomini, vincitore". Si diffonde soprattutto per il culto a San Damiano di Ciro, martirizzato insieme a San Cosma (IV sec). Il nome è stato dato anche a diversi paesi italiani.
Daniele - Daniela - di origine ebraica, significa "Dio è il mio giudice". Nella Bibbia Daniele è il profeta che esce indenne dalla fossa dei leoni, dove era stato gettato per ordine dell’imperatore di Persia, Ciro il Grande. La forma Danilo si collega all’equivalente nome russo: è abbastanza diffuso anche al femminile Danila
Dante - E’ la forma abbreviata di Durante, dal participio latino "durans", vuol dire "perseverante, ostinato". Lo troviamo in Toscana già dal XIII secolo, ma fu reso universalmente celebre dal famoso Dante Alighieri. E’ uno dei rari nomi italiani ripresi all’estero senza variazione.
Dario - Daria - è di remota origine persiana, il suo significato è " colui che possiede" o "colui che mantiene il bene". Si diffonde nel Rinascimento, collegandosi direttamente ai sovrani di Persia della dinastia degli Archemenidi ( dal VI al IV sec. a.C.
Davide - di origine ebraica, il significato può intendersi sia in chiave religiosa che affettiva: "amato". Si diffonde ( nei paesi anglosassoni più che in Italia) nel ricordo della figura biblica David, il fanciullo che sconfisse il gigante Golia, suscitando la gelosia del re Saul che lo perseguitò. David diventò re d’Israele e Saul il secondo re, dopo di lui. Attualmente in Italia è diffusa la variante David , dall’originario nome biblico e di suono esotico.
Debora - nome ebraico rivisitato in latino. Nel Vecchio Testamento è il nome di una profetessa e vuol dire letteralmente "ape" o "serva di Dio". E’ comune nei paesi anglosassoni, la diffusione in Italia è recente e forse influenzata da nomi nel cinema.
Delfino - Delfina - deriva dalla voce latina "delphinus", prima soprannome, diventa nome in epoca tardo - romana. Il vocabolo "delphinus" si collega al greco delphys, quindi "utero", poiché il delfino è un mammifero. Si associano al nome le qualità tradizionali attribuite al cetaceo come l’intelligenza e la bontà: quest’ultima qualità, nell’attualità più recente, pare sia stata ridimensionata. La diffusione potrebbe essere stata influenzata dall’appellativo con cui si identificava l’erede al trono di Francia, chiamato "delfino".
Delia - Delio - di origine greca, vuol dire "chiaro, manifesto". Etimologicamente potrebbe riferirsi anche all’isola greca di Delo col significato di "abitante o nativo di Delo". La mitologia classica racconta che in quell’isola delle Cicladi sarebbero nati Apollo, dio della luce e Diana dea della caccia, ricordati spesso con l’appellativo di Delio, Delia.
Demetrio - di origine greca, col significato di "consacrato a Demetra", dea della terra e della fertilità, in tal caso il nome potrebbe avere una radice dorica e significare "terra madre". L’equivalente slavo Dimitri è oggi diffuso per l’influenza letteraria russa, ma in ogni caso per ricercare esotismo e originalità.
Desdemona - ha un’origine letteraria e teatrale dalla protagonista femminile della tragedia Otello di Shakespeare, ispirazione anche della celebre opera lirica omonima di Giuseppe Verdi (libretto di Boito, 1887). Lo stesso Shakespeare si ispirò ad un racconto di Giraldi, scrittore italiano del XVI secolo, che coniò il nome "Disdemona" considerando un’etimologia greca dal significato di "sorte avversa"
Desiderio - di origine latina, da "desiderium" indicava ciò che si presagiva, osservando le stelle. In seguito Desiderius viene usato come soprannome poi diventa nome per esprimere la gioia dei genitori alla nascita di un figlio molto desiderato. Era il nome del sovrano longobardo sconfitto da Carlo Magno, padre di Adelchi ed Ermengarda vicende raccontate nella tragedia del Manzoni "Adelchi" (1822).
Diamante - nome propiziatorio, augura a chi lo porta un futuro splendente come un diamante, può essere sia femminile che maschile. Troviamo anche il femminile Diamantina, nome di una servetta bella e furba della commedia dell’arte.
Diana - è il nome classico proprio della dea italica della caccia e dei boschi. Etimologicamente si collega al latino "Dia" cioè Dea e vuol dire "luminosa, splendente" infatti Diana personifica anche la luna. Fu evitato dai cristiani per la sua origine pagana, ma lo ritroviamo già nel Medioevo e si diffonde durante il Rinascimento.
Diego - nome spagnolo deriva dalla voce latina Didacus, a sua volta derivante dall’etimo greca che significa "istruito, colto". Si diffonde in Italia per l’influenza del dominio borbonico. Esiste al femminile la forma Diega inusuale, ma non rarissima.
Dionisio - dal greco Dionysios, dio del vino, simbolo della forza della natura e del benessere, significa "figlio di Zeus", re degli dei. Ci sono diverse varianti. Dionisio si collega alla forma latina Dionysius, mentre Dionigi deriva dal francese. Lo stesso vale per Denis al femminile Denise, nomi di derivazione francese che si sono diffusi di recente anche in Italia.
Dirce - di origine classica, di etimologia e significato ignoto ripreso dalla figura mitologica di Dirce, moglie del re tebano Lico. La leggenda racconta che avendo maltrattato Antiope, nipote di Lico e sua schiava, i figli di questa la legarono alle corna di un toro. Ci sono due versioni: nella prima, si dice che venne trascinata dall’animale fino ad una fonte, dove morì e la fonte prese il suo nome, nella seconda, Dionisio, impietosito, la trasformò nella fonte.
Diva - dal latino "diva" forma femminile di divinità o dio. E’ un nome augurale di felicità e doti eccezionali per la neonata, come l’analogo Dea. Può anche indicare un ringraziamento a Dio, per l’arrivo di un figlio tanto desiderato.
Domenico - Domenica - di origine latina, deriva dall’aggettivo dominicus, cioè che "appartiene al padrone". E’ affine al nome Ciriaco e Cirillo, derivati invece dal greco. Nel cristianesimo Domenico prende il significato di "consacrato al signore", esattamente come il nome del settimo giorno nella settimana.
Donato - Donata - deriva dal participio passato latino "donatus", cioè "donato, regalato". Era un soprannome presso i romani, diventò nome proprio fra i primi cristiani in relazione al dono fatto da Dio di un figlio molto desiderato. Il vezzeggiativo Donatello si ispira all’omonimo e famoso scultore fiorentino del XV secolo, anche se oggi è molto più comune il femminile Donatella.
Dora - è un nome derivato, o abbreviazione di altri nomi oggi caduti in disuso: Dorotea, Doralice, Teodora, Diodora. Una variante è Dorina diminutivo di Dora, ma troviamo anche il vezzeggiativo Doretta. Esiste anche il maschile Dorino.
Doriana - Doriano - può avere due origini: una derivazione di Doria, con l’augurio per la neonata di avere la bellezza e la rarità dell’oro, oppure una derivazione dal greco col significato di " originaria della Doride". Lo stesso valore ha anche Doris che si ispira alla fama di personaggi del mondo dello spettacolo. Al maschile Dorian risente probabilmente l’influenza del personaggio Dorian Gray dal famoso romanzo di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray".
Duilio - Duilia - di etimologia latina, probabilmente da "duellum" cioè "guerra", in tal caso significherebbe "valoroso in battaglia". Ricordiamo Caio Duilio, console romano del III sec. a.C. vincitore di importanti battaglie fra romani e cartaginesi durante la prima guerra punica.
Nomi minori o derivanti dai principali, alcuni anche più belli:
Dafne - Dalia - Dalila - Dana - Dania - Dea - Deanna - Decia - Deledda - Delisa - Delma - Diamante - Dianella - Diletta - Diomira - Dionella - Dionilla - Divina - Domitilla - Donella - Dorella - Doriana - Drisilla - Duse .
Dalmiro - Damasco - Damaso - Danilo - Danio - Danubio - Dardo - Dedalo - Delfi - Delfo - Denis - Desio - Dimitri - Dionello - Dismo - Divio - Domizio - Donaldo - Duccio - Dumas - Durando -
A me piacciono: Dafne - Dalia - Dianella - Diletta - Donatella - Doriana-o - Danilo - Delfi - Denis - Diego - Donaldo - Duccio.
Dei nomi originali preferisco: - Daniela - Delia - Diva - Damiano - Demetrio - Diego - Duilio.
