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Sabato - di remota origine ebraica, ma di derivazione latina, da "sabbatum", si riferisce al settimo giorno dopo la creazione, secondo la Bibbia, giorno di riposo. Il nome viene dato ai bambini nati di sabato. Sono comuni i diminutivi Sabatino e Sabatina

Sabino - Sabina - deriva dal soprannome, poi nome latino "Sabinus" al femminile "Sabina" che significa "appartenente la popolo dei Sabini". Vi sono due forme: "Sabino" che deriva dall'originale latino, mentre Savino e Savina sono il risultato di un'evoluzione fonetica.

Salvatore - nome cristiano, dal tardo latino Salvator, da precedenti forme greche ed ebraiche riferite a Gesù: significa "Dio è salvezza": La forma femminile Salvatrice si collega al culto di Maria Vergine.

Samantha - di vaga origine ebraica, dal significato presunto di "ascoltatrice" o "fanciulla sacra", è in realtà un nome anglosassone, popolare negli Stati Uniti e tradizionalmente associato alle streghe. In Italia si diffonde di recente (anni'70), forse per l'influenza della protagonista di una serie televisiva che si chiama appunto Samantha.

Samuele - nome di origine ebraica, che significa "il suo nome è Dio" o " colui che è ascoltato da Dio". Nella Bibbia Samuele è un grande profeta e l'ultimo dei giudici di Israele: consacra prima Saul e poi il suo successore Davide.

Santo - Santa - di origine tardo latina, deriva da "sanctus", dall'omonimo aggettivo, significa "sacro a Dio, a Lui dedicato". Alcune sue varianti hanno storia indipendente: Sante e Santi sono abbreviazioni di "Ognissanti" la ricorrenza che celebra tutti i santi. Prevalentemente in Sicilia troviamo i diminutivi Santino e Santina. La diffusione di Santuzza si lega indiscutibilmente alla protagonista dell'opera lirica di Mascagni " Cavalleria rusticana" (1890), che si ispira a sua volta ad una novella del Verga.

Sara - nome di origine ebraica, significa "principessa, donna nobile": Nella Bibbia Sara è la moglie di Abramo e la madre di Isacco. La diffusione negli ultimi anni è frutto della tendenza a rivalutare i nomi biblici ed ebraici.

Saverio - Saveria - di remota origina basca significa "casa nuova", da tale forma deriva il cognome nobiliare "Xavier". E' il cognome originario, dal nome del castello dove nacque Francesco Saverio (Francisco de Jassu Xavier), fondatore della Compagnia di Gesù insieme a sant'Ignazio da Loyola (1534). La forma arcaica Zaverio diventa Saverio nell'italiano moderno.

Sebastiano - Sebastiana - deriva direttamente dal latino "Sebastianus", da un'antica origine greca che significa "degno di venerazione, onorabile". I romani lo usavano come appellativo rivolto agli imperatori, con un valore analogo ad "Augusto".

Secondo- Seconda - ha origine dal soprannome, poi nome latino "Secondus", coniato sull'aggettivo numerale omonimo e scelto in genere come nome al secondo nato della famiglia. Abbiamo le varianti diminutive di Secondino e Secondiano, con le rispettive forme femminili, ma la più diffusa è Secondina.

Serafino - Serafina - da una radice greca che significa "ardere, bruciare". Secondo la Bibbia, i serafini sono gli angeli a sei ali, più vicini a Dio, quelli designati a purificare col fuoco, ardenti di carità e amore divino.

Serena - deriva dal soprannome, poi nome latino "Serenus" ( al femminile "Serena") coniato sull'aggettivo che significa "limpido, tranquillo". Si tratta di un nome augurale che prospetta un avvenire radioso e privo di preoccupazioni. E' molto frequente anche la forma vezzeggiativa Serenella ormai considerata nome autonomo.

Sergio -  dal gentilizio latino "Sergius", di probabile radice etrusca ma di significato ignoto, forse "custode". La diffusione è abbastanza recente e si lega al fascino di alcuni personaggi della letteratura russa, come Sergej, equivalente del nome italiano. Si ricorda, fra i santi omonimi, Sergio I, papa dell'VIII sec.

Sesto -  dal soprannome poi nome latino "Sextus", ripreso dall'aggettivo numerale e si riferisce al numero dei i nati in una famiglia. Già nell'antica Roma si affermavano varianti e deformazioni da cui provengono Sestilio e Sisto, nomi che si diffondono per il prestigio di molti papi omonimi, fra i quali sono riconosciuti alcuni santi. Al femminile si è attestato soprattutto Sestilia.

Settimo - come agli altri nomi che indicano l'ordine dei nati in famiglia, anche questo deriva da un soprannome poi nome latino "Septimus" calco dell'aggettivo omonimo. La variante Settimio è una deformazione del nome che risale all'onomastica latina. Settimino invece è il nome che alcuni davano ai bambini nati prematuri al settimo mese di gravidanza.

Severo - ha origine dal soprannome poi nome latino "Severus" che deriva dall'aggettivo che significa "inflessibile, rigoroso" . La variante Severino abbastanza diffusa, ha già un ascendente nel latino "Severinus".

Silvano - Silvana - dal tardo nome proprio latino "Silvanus" che deriva a sua volta dall'aggettivo riferito alla "silva", cioè "bosco". Nella mitologia romana Silvano è la divinità della campagna e dei boschi, protettore dei pastori e dei possidenti agricoli, viene rappresentato come un forte vecchio con una corona di pino sulla testa e un coltello da giardiniere nella mano destra.

Silvestro - di origine latina, segue il tardo nome "Silvester" derivato dall'aggettivo omonimo che significa "proprio delle selve". Si diffonde per il culto a san Silvestro papa, morto il 31 dicembre 335, per questo ricordato nell'ultimo giorno dell'anno.

Silvio - Silvia - discende dal nome proprio latino "Silvius" coniato sulla voce "silva" cioè "bosco", il significato primitivo è "abitante dei boschi". La forma "Silvino" ha antecedente nell'antica Roma nella variante "Silvinus". Si diffonde ispirandosi ad alcune figure leggendarie, come il figlio di Enea e Lavinia. Al femminile è notevole l'influenza della protagonista dell'Aminta di Tasso (XVI sec.). Nel secolo XIX la diffusione è incrementata per il fascino della celebre "Silvia" cantata da Leopardi. Esiste anche la variante Silva.

Simone - Simona - si collega al nome originario di san Pietro apostolo, quindi di origine biblica: etimologicamente vuol dire "Dio ha ascoltato" riferendosi a un figlio molto desiderato, oppure anche "colui che ascolta il Signore" e qui il collegamento biblico è evidente. E' analogo il significato di Simeone che però rimanda alla figura biblica del figlio di Giacobbe. Tra le forme femminili accanto a Simona, si è ben attestato il vezzeggiativo Simonetta.

Sofia - di origine greca, deriva dal latino "sophia" dalla parola "sapienza". La "Sapienza", nella lettura cristiana è uno dei sette doni dello Spirito Santo". La variante Sonia è l'equivalente russo di Sofia.

Spartaco - di remota origine greca, deriva direttamente dal latino "Spartacus" e significa "cordaio" inteso come mestiere. Si diffonde per ragioni ideologiche e libertarie, ispirandosi alla schiavo romano capo di una rivolta nel '73 a.C.

Speranza - di origine cristiana viene introdotto nel Medioevo, sempre riferito alla Speranza come una delle sette virtù teologali. Si diffonde anche per il culto alla Vergine Maria, che fra gli attributi ha anche quello della Madonna della Speranza.

Stanislao - di origine slava deriva dalla latinizzazione "Stanislaus" che significa "colui che eccelle per gloria" oppure "di fama duratura". Si diffonde anche per il culto di alcuni santi omonimi, tutti di area slava.

Stefano - Stefana - di origine greca, ha valore etimologico di "corona d'alloro", in epoca classica simbolo di vittoria, diventato poi emblema di martirio per i cristiani. Stefano è infatti il primo martire cristiano, morto nel 31 circa. La forma Stefana è attestata, ma la più comune è diventata Stefania, nata dal culto per alcune sante omonime, ma che risente dell'influenza straniera. E' abbastanza diffusa anche la variante diminutiva Stefanina.

Stella - ha origine nel Medioevo, con significato augurale. Non esistono sante omonime particolarmente venerate, si diffonde per il culto di Maria detta anche Santissima della Stella che è considerata guida per gli uomini e per i naviganti, tipico della stella polare. Talvolta nel Medioevo il nome di Maria viene interpretato come "stella del mare" (vedi il nome Maria alla lettera M).

Susanna - di origine biblica, da una radice ebraica che significa "giglio" a sua volta di ispirazione egizia che ha valore di "fiore di loto". Nell Bibbia, Susanna è la bellissima fanciulla moglie di Joachim, accusata ingiustamente di adulterio da due vecchi da lei respinti, poi smascherati dal profeta Daniele.

 

Nomi derivati dai principali: alcuni anche più belli:

Sabrina -Scilla - Scintilla - Selma - Selvaggia - Semira - Sibilla - Sila - Silia - Siliana - Silvera - Silveria - Siria - Sirte - Sistina - Siviglia - Smeralda - Sonia - Stelia - Selvia - Susi.

Slaviano - Salvino - Salvio - Salvo - Sandro - Santi - Sanzio - Sauro - Saviano - Scipio - Selenio - Selvaggio - Servio - Sestilio - Shalom - Sigfrido - Silano - Silio - Silviano - Simo.

A me piacciono: 

Scintilla - Silia - Smeralda - Saviano - Sauro - Silviano.

Dei nomi originali preferisco:

 Sabrina - Sara - Serena - Silvia - Samuele - Silvio - Simone - Stefano

 

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