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Tamara - ha un'origine ebraica che significa "palma", intesa come simbolo di superiorità ed eccellenza. Nel Vecchio Testamento è la nuora del re Giuda dal quale ha i due figli Fares e Zara. Si diffonde recentemente in Italia, più che per l'origine biblica, per il fascino esotico del nome che si collega a protagoniste straniere specialmente russe, del teatro e del cinema.
Tarcisio - potrebbe derivare dal latino "Tarsicus" che ha significato incerto, forse "della città di Tarso" . Tarcisio potrebbe quindi essere la forma alterata di Tarsicio: esiste un san Tarcisio di Roma", vissuto nel III secolo che a volte viene chiamato anche Tarsicio.
Tatiana - nome che si collega al tardo nome latino "Tatiana" a sua volta derivato dal maschile "Tatius" di origine sabina e nome del famoso re romano Tito Tazio. In Italia però si diffonde su ispirazione russa, sia per personaggi letterari che per il fascino dell'esotismo.
Tecla - Dal latino "Thecla", adattamento di una forma greca dal significato incerto, forse "gloria a Dio". Si tratta di un nome relativamente comune, che nasce dal culto per alcune sante, tra cui Tecla di Iconio, martire del I sec. Tecla è anche il nome di una farfalla, per questo probabilmente lo si ritrova ai nostri giorni.
Teodoro - Teodora - dal latino Theodorus, si collega ad un composto greco che significa "dono divino", come ringraziamento per la concessione di un figlio. Il nome si diffonde per il culto di alcuni santi fra cui Teodoro di Cirene, vissuto nel IV secolo.
Terenzio - di origine latina si lega all'antico gentilizio Terentius che forse ha per base "Tarentum, cioè Taranto che farebbe supporre il significato "originario della città di Taranto". Secondo altri potrebbe derivare da una radice sabina che significa "mugnaio, tornitore" oppure "delicato". Il nome si ispira soprattutto a Publio Afro Terenzio, commediografo del I sec. a. C. Dalla Chiesa vengono riconosciuti alcuni santi omonimi, fra cui Terenzio di Cartagine, vissuto nel III sec.
Teresa - di origine spagnola con etimologia incerta, deriva forse da un'antica voce greca che significa "cacciatrice". Si diffonde in Italia soprattutto per il culto a santa Teresa d'Avila, dottore della Chiesa, fondatrice dell'ordine delle Carmelitane. Mistica e autrice di poesie di lode a Dio, vissuta nel XIV sec. Sono comuni le varianti diminutive Teresina e Teresita, il secondo di importazione spagnola. E' attestato anche il maschile Teresio, derivato dalla forma originaria femminile.
Terzo - di derivazione latina, da "Tertius, coniato sull'aggettivo numerale, come tutti quelli che indicano l'ordine di arrivo dei figli. La forma più diffusa al femminile è Tersilia da un'alterazione che risale all'onomastica latina. Potrebbe anche essere una variante del meno comune Tarsilia che forse significa "abitante della città di Tarso".
Tiberio - di origine latina, dal soprannome "Tiberius", significa "sacro a Tiberino", dio del fiume Tevere, venerato come protettore di Roma: gli fu dedicato un tempio presso il fiume. Il nome si diffonde in Italia a partire dal Rinascimento, richiamandosi alla figura dell'imperatore romano omonimo (I secolo).
Tino - Tina - forma molto diffusa in Italia specialmente al femminile, è la variante abbreviata di alcuni nomi che terminano così anche al vezzeggiativo o diminutivo, come Albertino, Martino, Assuntina, Concettina.
Tito - deriva dall'antico prenome latino "Titus" (da cui anche il gentilizio "Titius"). E' di probabile radice etrusca, ma si ignora il significato preciso, forse "difensore". Si diffonde ispirandosi a figure della storia romana, a partire dal re Tito Tazio fino all'imperatore Tito Livio Vespasiano (I secolo) oltre allo storico Tito Livio, anch'egli attivo nel I secolo. Nel secondo dopoguerra, il riferimento è dato dall'omonimo generale Tito, partigiano e poi presidente della Iugoslavia.
Tiziano - Tiziana - da soprannome, poi nome latino "Titianus" che deriva a sua volta dal gentilizio "Titius", di probabile radice etrusca, ma di valore etimologico incerto (vedi Tito): la sua prima diffusione risale al culto di alcuni santi omonimi, fra cui Tiziano di Brescia, vissuto nel VI secolo. Dal Rinascimento ad oggi però il richiamo risale al celebre pittore veneto Tiziano Vecellio.
Tobia - di origine ebraica, ha valore etimologico di "Jahvé è buono" oppure "Jahvé è il mio Signore". Nel vecchio testamento, Tobia è un esponente della tribù di Neftali: uomo famoso per la sua pietà. Tobia, divenuto cieco recuperò la vista al ritorno da un viaggio del figlio Tobiolo che era accompagnato dall'arcangelo Raffaele.
Tommaso - Tommasa - deriva dall'adattamento latino "Thomas" dall'aramaico. Era il nome originario dell'apostolo di Gesù e ha valore etimologico di "gemello". La variante Tomaso, più vicina alla forma latina, è molto diffusa come pure il femminile Tommasina: Oltre alla figura dell'apostolo è venerata quella di san Tommaso d'Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa, autore di importanti opere teologiche, vissuto nel XIII secolo.
Tosca - può essere derivato dal soprannome poi nome proprio latino "Tuscus" (femminile "Tusca"), dal significato di "etrusco, originario dell'Etruria. La sua diffusione risale all'inizio del XX secolo, per il successo dell'omonima opera lirica di Giacomo Puccini.
Tullio - Tullia - deriva dal gentilizio latino "Tullius", forse di origine etrusca, ma di significato oscuro, reso famoso dai due re di Roma: Tullio Ostilio e Servio Tullio. Non si esclude il riferimento anche a Marco Tullio Cicerone, oratore e filosofo del II secolo a.C.
Nomi derivati dai principali: alcuni anche più belli:
Taddea - Taide -Tania - Tea - Telia - Telma - Teodosia - Tesea - Tilda - Tisbe - Titti - Tomasa - Tonia - Torina - Toscana - Tristana - Turidda - Tacito - Taddeo - Tancredi - Tanio - Tazio - Teclo - Teo - Teodato - Teodosio - Terenziano - Teseo - Tilio - Tindaro - Tizio - Tomaso - Tonello - Tore - Tosco - Turi - Turiddu
A me piacciono:
Tania - Tea - Telma - Tisbe - Tancredi - Tazio - Teseo - Tomaso
Dei nomi originali preferisco:
Teresa - Tiziana - Tosca - Tiberio - Tiziano -