Caro Maurizio,
poche righe di tua figlia per informarmi che non ci sei più. Te ne sei andato domenica scorsa, senza un preavviso, senza alcun sentore. Silenzioso e discreto come sei sempre stato. Mai più i tuoi articoli, mai più le tue mail così cortesi. Ed io ho perso un caro indimenticabile amico che rimpiangerò. Tu sai che sono sincera e che non potrei aggiungere altre parole senza commuovermi più di quanto già non sia. Caro Maurizio, arrivederci.
Sabato, 18 dicembre 2010