L'Italia e i Mondiali di Calcio

Io non sono un'esperta di calcio, né saprei, come invece tanti, suggerire strategie al "trap" di turno, né accusarlo alla fine della partita di errori consolatori.

Non sono neppure tifosa di una qualche squadra da seguire con apprensione durante il campionato nazionale e sono molto critica nei confronti degli esaltati e condanno i violenti. Ma, in questo momento, mentre scrivo, forse qualche anatema contro qualche arbitro lo lancerei e certo con la speranza che arrivi a… buon fine. Mi riferisco ai campionati del mondo ancora in atto.

Ho sempre seguito, negli anni, le vicende della Nazionale italiana di calcio con molta partecipazione, obiettiva quando gli errori e la mancanze della nostra nazionale azzurra erano evidenti.

Non sempre, va detto, abbiamo avuto una squadra all'altezza dell'avvenimento.

In questo mondiale, e sfido chiunque a smentirmi, sì. I giocatori sono bravi tutti, ben allenati, intelligenti e pieni di entusiasmo.

Ma, amici miei, dove stanno la lealtà, il rispetto e l'onestà ?  Mi sa che non erano stati invitati a questi ultimi campionati del mondo.

Mai mi sarei aspettata lo spettacolo vergognoso che ci è stato offerto durante le partite giocate dall'Italia e, guardate, non mi sento di parlare di errori o inesperienza, o incapacità degli arbitri, non mi sento proprio per rispetto dell' intelligenza umana.

Qui la parzialità, non so perché né per come, degli arbitri e l'evidente intento predeterminato di danneggiare, volontariamente, una formazione privilegiandone un'altra, è talmente vergognosamente chiaro e lampante che lascia ammutoliti.

Bene, anzi male, non avrei voluto seguire quest'ultima partita Italia-Corea, perché già mi aspettavo uno svolgimento e una conclusione simili. Sono rimasta davanti alla Tv per solidarietà con la famiglia e… ho consolato infatti lo sconforto dei più giovani alla fine della partita, finita con la vittoria inaudita della Corea.

Ho semplicemente spiegato che in realtà, moralmente, l'Italia, questi mondiali, li ha vinti. Perché, se per fermarla sono dovuti ricorrere a meschini e forse disonesti stratagemmi come inesistenti fuori gioco, ammonizioni ed espulsioni di comodo, vuol dire che la squadra faceva molta paura. E sinceramente vincere con questi espedienti mi farebbe veramente vergognare. Non so se si possa gloriare tanto la squadra della Corea.

Brava Italia, per me avete vinto moralmente i mondiali e vorrei che i tifosi che possono vi aspettassero all'aeroporto per applaudirvi: siete forti ragazzi e non saranno queste disavventure, né la malafede o l'imbroglio a sminuirvi o demoralizzarvi.

Con tutta la mia stima, Marzia Plumeri

18 giungo 2002 - ore 17

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