Lelio Orci, un italiano che ci fa onore

Al professor Lelio Orci, nello scorso mese di maggio 2008, è stata conferita la laurea honoris causa, dall’Università di Ginevra, per onorare l’importanza e l’originalità delle sue ricerche scientifiche, relative alla fisiopatologia clinica. L’importanza dei suoi studi nel campo della biologia cellulare e del metabolismo è tale che la sua fama, dall’Europa, si è estesa anche negli Stati Uniti.

Lelio Orci, nacque a San Giovanni Incarico in provincia di Frosinone nel 1937. Laureatosi in Medicina presso l’Università di Roma nel 1964, si trasferì a Ginevra nel 1966. Ricercatore di straordinario talento arrivò, dieci anni dopo (1976) alla nomina di Direttore del Dipartimento di Morfologia della facoltà di Medicina di Ginevra. Lo studio e la ricerca sull’organizzazione degli isolotti di Langerhaus sono una delle sue più importanti realizzazioni scientifiche: hanno permesso di comprendere meglio le funzioni e le patologie del pancreas umano quindi il diabete mellito, una delle malattie più diffuse e insidiose.

Ci congratuliamo col Professor Orci per questo recente riconoscimento, da aggiungere ai numerosi altri precedenti, come l’elezione a membro della Accademie Suisse des Science Medicales (1998); la National Academy of Sciences negli Stati Uniti d’America (1998); l’Accademia Europea (1999); l’Accademie Royale de Medicine in Belgio (2001), l’Accademia dei Lincei (2005), l’Istituto Lombardo e l’Accademia di Scienze e Lettere in Italia (2008). E molti altri riconoscimenti prestigiosi in Europea e negli Stati uniti.

 

 

Noi di Confidenzialmente,  conosciamo il Prof. Orci quale artista e poeta, a dimostrazione che la Scienza e l’Arte sanno camminare insieme.

Alcune sue belle poesie, da noi ricevute e pubblicate anni fa, si trovano nella sezione di poesia del nostro sito e, a rileggerle, ancora ci commuovono.

                                                                                                                             M.P.

                                                                                                      

Parliamone