A Isacco

Benedetto il tuo viso,

con gli occhi di mare d’inverno

la pelle di pane e di burro

la bocca di papavero schiuso.

Benedetto il tuo corpo,

sempre più bello

sempre più forte, più vero

pronto ad ogni tuo pensiero.

Benedetta la tua voce,

che chiama, che grida,

la tua voce che è gioia, che è bella

che è vita.

Benedetto quel cordone

che ti ha nutrito, protetto

legato a me per nove mesi,

e poi…per sempre.

Benedetto sei tu,

quando ridi, quando piangi

quando dormi o stai sveglio,

benedetto sei tu

mio figlio.

Sonia Gemmo

(A Isacco nel giorno del suo Battesimo

mamma)

 

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