Ad un’amica.
Si può dir niente davanti a tanto,
all’immenso, immenso dei tuoi cieli,
e stupefatto mi trova, la tristezza dei tuoi veli;
e sia! Ai tuoi occhi intono un canto.
Annega il sorriso nel pianto dell’amico,
c’è un cuore che silenzioso geme,
non sa se la sofferenza che egli teme,
lo trasformi presto nel nemico.
Ah! Languido, assassino, come sabbia il tempo,
tra le dita scorre, fatale,
il sorriso negato porta via lontano, nel vento
tutto il sogno d’un paradiso ideale.
Ti saluto cara mia amica, di tante avventura,
piccola, ribelle creatura,
ti lascio con le tue paure,
addio dono prezioso della natura.
Sauro D'Angeli