Anima mia dove sei

Scappasti in seno a mia madre

mi rivisitasti nell'innocenza dei compagni di scuola

tornasti col primo candido bacio

vergognosa mi violavi in via Pre

mi spaventavi nell'antro di una miniera

ti ripersi anonima tra la folla

e riappari nell'incubo del sonno

eri là, nei bar di Pat Pong, tra i seni di Angel City

lurida, in grembo ai bimbi di Colombo

morta ad Hiroshima, abborrente a Minamata

ingraziante sul volto di Mr. Gates,

mercenaria nel doppiopetto di Murdoch

e non ti stanchi mai

soffermati,

un attimo,

ti prego.

Riabbracciami

Simbha 2000

Le nostre poesie