E BASTA UN PRATO
E basta un prato
oltre le macchine in sosta
calpestato in un punto
fra un accenno di margherite.
Un logoro tappeto
che riacquista lo smalto
ai riflessi del sole
a spezzare l’angoscia
in questo mezzo sonno
di silenzio invernale.
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L’ORA DELLO SCAMBIO
La natura dispiega
lunghe ricognizioni di delizie
Ma io colgo timore o smarrimento
in quel suo viso mesto
e la prendo per mano a navigare
giorno per giorno più serenamente
fra tempeste attutite
in baie circoscritte
dove si possa almeno ritrovare.
E’ l’ora dello scambio,
la mano che guidava me bambina
sta nella mia
nei pomeriggi umili d’amore.
M. Patrizia Bianchi Cecchini