Bimbo (il ricordo del glicine)

Isagoge di un momento

alle fiabe dedicato

incontaminato , puro

come la rugiada

di prima mattina

di una giornata assai estiva

3 anni era la transizione

a percorrere con la bici , amata e desiderata

quella via che fiancheggia

la lunga siepe , di mattoni centenari

ricoperta di tanti fiori

di molti grappoli , a penzoloni

blu e viola era il colore

e nell'ingenua , parola avviata

arrivare a assaporare

quei bei fiori colorati

nella voglia di provare , quel buono

che ancora non districavi

era il tempo del carretto

che tiravi con la fune

era il tempo dei primi sogni

che mai più ritorneranno... irripetibili.

Carlo Capelli (charli)

Le nostre poesie