Come un fiore

Tornare a scrivere e' come tornare a respirare.

Respirare per tornare a vivere.

Vivere.

Immensamente.

 

Sai, ho molto di te, ho avuto tanto,

mi hai dato tanto.

 

Sai, avevi ragione, il tempo non esiste.

Niente e' trascorso, più nulla avverrà.

 

Ogni giorno, ogni giorno di tutto quello che hai dato

come una goccia cade su di me

e come una terra arida la assorbo completamente,

come un assetato, come un affamato.

 

Vivo con il pensiero di te ogni giorno e non sono

le righe più scritte o ricevute che mi fanno sentire vicino a te,

sono impregnato di te, sei parte di me, sei questa mano,

sei questi occhi, sei questo cuore.

Sei questo cuore, sei l'elettricità,

sei l'impulso che lo fa battere, movimento.

 

Sogno, desiderio, realtà,

niente e' preponderante sull'altro.

Unicità.

 

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Rosso

Rosso,

se fossi un pittore.

Rosso,

se avessi un pennello.

Rosso,

unico colore di questa tavolozza.

Rosso.

Piccolo cuore in te mi perdo,

in ogni angolo,

nell'infinito che mi racchiude.

Vago nel buio,

in te mi orizzonto,

tutto conosco,

dentro di te vivo,

respiro,

chiudo gli occhi,

ancora più buio e...

Rosso

e in te mi perdo.

Rosso che mi bagna,

che mi penetra,

che mi assorbe.

Respiro,

aria,

il tuo respiro,

unica.

Ti sfioro, ti riconosco, ti appartengo.

Riscaldami, accompagnami, amami.

Ti amo.

Amo il rosso di questa tela,

mi veste, mi copre, mi riscalda,

come una ragnatela mi avvolge,

mi stringe, mi soffoca.

Le tue mani mi stringono,

mi soffocano, respiro.

Respirami.

Respiro.

Amami.

Ti amo.

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            Nascosto da te.

 

Questo e' quello che ho fatto da quasi un anno,

non so quanti giorni, quanti mesi.

La mia sciocchezza, la paura di viverlo, di sentire il sentimento.

E' un sentimento grande, vissuto con te,

mai vissuto prima, solo nostro.

Come una bandiera bianca ora penso di arrendermi

a questa forza più grande di me.

 

I sogni, i nostri sogni, i miei sogni.

Ricordi quel muro? immaginavo una crepa,

un piccolo foro dove poter infilare una mano

per incontrare, sfiorare la tua, incontrare te.

Se fosse successo, avrei trapassato quel muro.

 

Il contatto, la fisicità.

Uscire da un mondo, rientrare nello stesso mondo con te.

 

Il calore, la fisicità.

Tenerti per mano, pelle su pelle.

 

La presenza, la fisicità.

Donarmi a te, donarti a me, raccoglierti, l'abbraccio,

l'unione, due corpi, fusione, unica anima, unico sentimento.

 

Ho assorbito le tue paure di quei giorni,

sei sempre stata più razionale e ragionevole di me,

io non ci ho mai pensato, non me ne rendevo conto,

non me ne rendo conto tutt'ora,

dopo tutto questo tempo l'ho capito,

ho capito che e' impossibile fuggire, nascondersi da questo sentimento,

e' impossibile nasconderlo, prendo un tuo pensiero di pochi giorni fa:

e' solo cenere che copre un fuoco, fuoco che mai si spegnerà.

 

Amore.

Amore, mi hai dato molto, ho avuto molto,

ho sognato di passare quel muro, lo sogno ancora,

non me ne rendo conto.

Ti amo, ti desidero ancora, raccoglierti.

Questo e' il mio silenzio.

Questa e' la mia felicità,

parlarne e' come cercare di afferrare il vento,

lasciarsi sferzare, lasciare che diradi le nuvole,

nuvole che hanno oscurato, che mi hanno allontanato

da ciò che il cuore non vuole nascondere, che tu sai,

che tu continui a vedere.

 

 Gianni T.

 

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