Dio mi ha chiesto un passaggio
Prima della Salerno-Reggio Dio mi ha chiesto
un passaggio,
io non gliel' ho negato, mi sembrava
fosse giusto.
"Questa macchina fa schifo, Pino, non cambi?
La sicurezza è importante". Ma vedevo che rideva.
"È tutta ammaccata, è vecchia e fa schifo",
Io in silenzio pensavo: ora sbotto,
ma mi ero accorto che Lui stava ridendo.
"Non prendertela Pino, sto solo scherzando.
Il fatto che sia Dio non toglie che io rida,
il fatto che sia Dio non giustifica il tuo stato"
Cercava l’autoradio o magari un ipode,
poi mi ha riguardato e mi ha detto "stai messo male",
ma vedevo che stava sempre ridendo.
"Lo sai che sei un disgraziato, ma sei divertente,
Pino, almeno tu non sei mai indifferente,
meno male che non fumi mi dà molto fastidio"
Un po’ per discrezione un po’ per educazione,
non gli ho fatto certo le solite domande,
gli ho detto solo: i panini sono nella busta.
Questo Dio, in silenzio, ha scelto pane e mortadella,
poi si è bevuto mezzo succo d’aranciata,
perché, la Coca Cola, Lui sa che non l’avrei mai comprata.
"Pino, fermati all’autogrill che ti offro pure il pranzo,
sono in debito con te ma non me lo fai pesare,
mi sembra il minimo per poterti ricompensare"
Gli ho detto: grazie non voglio proprio niente,
lo sai come sono fatto, mi conosci da sempre.
Lui ridendo mi ha detto "Pino sei divertente".
Forse era stanco, forse aveva solo voglia di riposo,
però mi ha fatto piacere dargli un passaggio,
quando è sceso aveva pure un bel sorriso.
Io sono ripartito perché era già tardi,
ma domani giuro laverò la macchina,
ma non quel vetro dove mi ha scritto grazie.
Pelmo