DONO AZZURRO 

Incrociarsi di sguardi a volo cieco

leggerezza di nubi

mischiano cieli tersi e mari intatti

nelle tenere pliche a fior di sabbia

dove danzano i granchi.

Dono azzurro

l'adolescenza che ritorna,

malizie e voluttà

all'ombra di pamele

sui corpi a caldi a rifiorire al sole.

 

Dall'arenile piatto

fissando ombre sopra la battigia

cerco musica in fondo a una conchiglia

nel tentativo di impigliarti, amore,

che trapassi lasciando suggestioni

da accostare all'orecchio

in quei giorni di mare invernale

di grigio senza spere.

 

Seduta sulla sabbia

cullerò le conchiglie fra le mani

in gioco silenzioso finché il tempo

non scandirà per me nessuna età.

 

M. Patrizia Bianchi Cecchini (poesia tratta da "L'avventura dei passi" ed. Baroni)

 

 

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