Fuga da ragnatele pallide

Oggi ho voglia di correre

sui tetti di case italiane

imbrunite

sotto il sole d'agosto,

correre verso la sofferta giovinezza

lontano da pallide ragnatele

ricche di grigi conforti.

Ho voglia di correre

per bruciarmi, senza fretta,

tra i vecchi profumi di fieno

e ricominciare...

Si, si, sarà domani...

oggi ammiriamo il bel campo di colza !

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Sul suolo di Tell

Il momento segnato

dal passo di fuga

proruppe nel tempo

di armonioso stupore.

Mi presi,

mi girai

e mi rigirai

e cosi facendo

continuai a rigirarmi

inerpicandomi

sul suolo di Tell.

La vigna m'inondò.

Con mani tremanti sfogliai

verso il castello nascosto

contro la verde pianura.

Infuocato

vibrai sul sordo muro

mentre i fiori sbocciavano

candidi, belli, odorosi.

                                                                Lelio Orci

 

Le nostre poesie