Giochi di parole di Marisa

 

C'è il sole

tetti arrugginiti, di case

vecchie

che sanno di fumo

e di legna

antenne e campanili

e qualche cespuglio

di verde.

Un aereo fantasma

che naviga nel vuoto,

panni stesi ad asciugare,

ridenti imprecazioni di studenti e me.

31/10/72

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Sono qui

in punta di piedi

sono qui,

leggero il mio passo

qui.

Lo sguardo chiaro

la mano tesa

il passo svelto

sulle punte dei piedi

sono qui.

Finché tu mi vuoi

sono qui.

1/5/95

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Noi non siamo senza Dio!

Disse la madre al figlio.

Non siamo come quelli

che camminano soli

e spengono il loro sguardo

sulla vita e sul mondo

e tappano le loro orecchie

ai suoni dei fratelli

e cuciono le loro bocche

alle parole d'amore

e usano il loro corpo

come se fosse un ascensore.

Noi non siamo senza Dio!

Disse la madre al figlio.

Apriamo la nostra bocca

alla preghiera,

il nostro cuore canta dal mattino

alla sera,

il nostro braccio è forte per chi ci sta vicino

e se una lacrima cade chi la raccoglie c'è.

Sii sereno figlio mio che con te ci sta Dio!

9/12/97

 

(Mi piacciono i tuoi giochi di parole che si fanno poesia. Marzia)

 

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