ENRICO PIETRANGELI ha partecipato, fin dai primi anni ottanta, a diverse rassegne ed incontri di poesia nella capitale. Ha recentemente pubblicato il libro "Di amore, di morte" per la Teseo Editore di cui hanno parlato diverse riviste letterarie.

 

In memoria dell'undici settembre

Stamani, per un’antica consuetudine,
oltre la coltre di nubi pigramente cullata
da un asfissiante scirocco, irrequieto
mi commuovo ed interrogo l’anima
per dissolvermi in un uniforme grigio
che tutt’intorno mi circonda il guardo
di trascorse stagioni, sospesi eventi
per speranze bruciate e un odore
si disperde, lento ed assiduo,
in un’aria divenuta acre e rafferma:
sono innocenti carni sacrificate
che alimentano squali e vampiri,
macabri resti fanno contorno
al nauseante orrore del martirio.
Sembra che sia concime della vita
ma restano solo terre del non amore.

2001

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TANGOPOLIS ( MOSTRA FOTOGRAFICA SU BUENOS AIRES)


A rilento, la fabbrica abbandono
e m'incammino, imbronciato,
alla volta della cerveceria,
per rincontrare certi amici
e vincere, tra il bere e il dire,
quest'insolente malinconia.
Vibra nell'aria una fisarmonica
per le strade di Buenos Aires
e da quando mi hai lasciato,
per una struggente alchimia,
sono le stesse dell'infanzia,
vellutate ed in bianco e nero,
colme di una fertile nostalgia;
tenui sfumature percorrono
i labirinti delle memorie,
il volto di mio padre, operaio,
sempre stanco e alla ricerca
di un incerto, nuovo lavoro.
Stanotte sarà ancora insonne,
senz'amore, sudando nel letto.
Dio! Che languido tormento
mi trafigge inesorabile il cuore;
è un antico, consueto suono
di un vecchio accovacciato
che abbraccia il suo organetto.


2001

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2° Stazione della via Crucis: Gesù viene caricato della croce

Giunge e ovunque un giorno,
vulnerabile e quasi improvviso,
in cui la vita si sovrappone
del silente peso di una croce;
e c'è ancora chi si maledice
e chi invoca un'alba di resurrezione.

2000

 

 

Le nostre poesie