Intermezzo nei tuoi occhi sorriso

 

Un nespolo per ombrello

e gli scalzi piedi a nuotar nel trogolo,

una nazionale affacciata

sul ciglio delle labbra

accesa a dialogare di macaia

e nuvole sparite

con quella goccia di sudore

lenta e indecisa a scorrere

nel letto di una ruga

che pareva guazza

e il mare per la molesta mosca.

Un fazzoletto a quattro nodi

gemelli delle tue dita a pigna,

assicurava dall'emozione del sole

quando il suo volto

si fa mezzogiorno d'appuntamento

e richiama l'appetito

di una frugale merenda mediterranea

di pane pomodoro e basilico,

ornati al sapore dell'ulivo

in compagnia di rossonere formichine

di briciole fameliche seminate oro,

ma permalose se accarezzate

e distratte dal binario della coda.

Babbo, eri davvero un bimbo

nell'intermezzo dei tuoi occhi sorriso

in continuitą tra il gioco della realtą

e della fantasia,

della vita e dei suoi limiti

mai preclusi ad un cuore infantile...

fino a volare l'etą...

...nel tuo nome

poesia.

                                    Diego Luigi Elčna

 

 

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