Io sono…

Mentre s’allontanava gridò:

"Io sono…"

Non sentii altre parole,

trascinate dal vento si dispersero nell’aria e

non potei sentir chi disse d’essere,

andò via dopo avermi

privato delle forze,

andò via lasciandosi dietro

una scia di profumo amaro.

Nello stesso istante vidi il sole

sparire dietro il colle e

mi trovai a chiedermi chi fosse

a trascinarmi così, senza ritegno,

avrà detto: "Io sono la notte?"

Mentre stavo riflettendo,

sentii le membra appesantirsi,

sparì ogni mio dubbio,

aveva gridato…

"Io sono il Tempo".

                                    Vincenzo detto Cenzo

 

Le nostre poesie