Poesie di Ivan Gallozzi

 

...............................

Un cigno di neve si scioglie all’orizzonte

d’ogni tua primavera -

stille di sangue il volto abbracciano in

semicerchio -

raccolto il dolore in vasi di gloria s’attende

invano la meritata ricompensa -

quando il vento scivola tra il corpo e le mani,

vampe di fuoco t’accendono il cuore -

Bruna è l’assenza che più mi manca,

l’assenza che più non torna trasforma -

Ieri è ieri, oggi è ieri e domani è domani. -

In questa confusione mi ci perdo, se il tanto

mi da poco, allora è ancora inverno. -

______________________________________

Maggio 1997 ore 2.15

Attraversando in automobile la pineta di Lido dei Pini

 

A Gemma.

Ricordi Gemma.......

Quando a mezzanotte abbracciati

Nell’oscura pineta fondevamo i nostri corpi?

Fitte tenebre - mostruosità titaniche

Avvolgevano la passione lasciando

Solo uno spicchio di luce alla luna.

Gabbiani liberi - liberi di pensare solo a se

Stessi.

Ricordi Gemma........

Ricordi quelle notti che segnarono il

Giorno?

Oppure non ricordi più.........

______________________________________

FESTA DI PAESE

Fasti e balli si rincorrono

nella piazza

luci, vetrine, banconi

vendono fantasie d’ogni colore

gente per mano e seduta e danzante

bevono vino e mangiano adagio.

Lontano da balli e da luci

due giovani fanno l’amore

favoriti dalla tenebra notte

sotto un manto stellato turchino.

Tutt’intorno è rumore e allegria

e gli spari s’innalzano in cielo

poi pian piano ritorna la quiete

la festa finisce, e noi andiamo via.

                                        (Dalla raccolta "Figli nel vento")

 

                                                                Ivan Gallozzi

 

Le nostre poesie

IVAN GALLOZZI