LA FOGLIA DI ALLORO E LO SCIROCCO
Spira protervo di scirocco il vento,
staccando la foglia dal ramo,
l’innalza la volteggia e vola tanto,
sulle ali del vento che la trascina,geme.
Dov’io nacqui sono stata recisa,
portandomi dal bosco alla montagna
e alle scoscese rupe fitte e franose
seco le valli lungo alla campagna.
Vo pellegrina verso l’ignoto
svolazzando sempre senza posa,
nell’etere grigio ambio e vuoto.
Col desio di tornare dove sono nata,
su quel ramo di alloro che mi ha allevata,
là dove vorrei essere riposta e ripiantata.
Quirino A. Marrone