Pipa

Guardo tra tante

quella che più ho fino a ieri amato

oggi non mi va

forse domani

oggi prendo lei

scura lunga affusolata

le appoggio la bocca

come a baciarla

la accarezzo

sento nelle mie mani

le sue rotondità

la sua morbidezza

penso al calore che mi darà

la massaggio lievemente

e lei rivive lucente

ricerco la sua complicità

la svuoto delle impurità

del rapporto passato

la riempio con dolcezza

ma senza indulgenza

premendo quel giusto

per ricavarne il gusto

come fosse una donna

la corteggio felice

per la gioia

e i dolori che mi darà.

Agosto 2000

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Le poesie

Le poesie semplici

sono quelle che

più capisco

no! Non è giusto

sono quelle che

più mi fa piacere

leggere

no!

Sono quelle che sento

più mie

e che cosa deve dare

una poesia

se non il senso

di sentirla propria

che ti da ciò che cerchi

con parole che

non abbiamo

parole distillate

che giustificano un sentito

che puoi guardare

senza coraggio

di motivarlo

di sentirlo

di condividerlo

Parole che

ti salvano

dall'ipocrisia della

vita

di tutti i giorni

Dino

1 - 8 - 2000

 

Le nostre poesie