La storia infinita
Vorrei dipingere l’alba con i colori dell’amicizia,dell’allegra brigata.
Ma la solitudine tinge di nero il pannello.
Di rosso le giovani vite stroncate.
Ed io travolta da una tavolozza impazzita,
mi chiedo il senso del fare e del dire.
Dell’ingiustizia affamata.
Scavalco corsie ubriache.
Busso alle porte, ormai chiuse
da barre deluse.
Mi rimane il tramonto, tra zattere ondeggianti.
Ed un’alba nel mare burrascoso.
Possibile, mi chiedo, che Nessuno riesca
a fermare la storia infinita?
Irene Mignogna