LONTANO, LONTANO
Va nell’aria assolata di maggio,
legato al profumo delle rose
rosse giunte dall’avito retaggio,
il mio pensiero in cerca di cose
nuove e sentieri aspri ed ignoti
ma pieni di speranze fascinose,
che di vita riempiono gli immoti
attimi delle nostre vite affannose.
Lontano, lontano vaga e scorre
il piano del domani molte volte,
sperando di conoscerlo e porre
ad esso punti fermi e alle stolte
idee concedere angusto spazio
cinto da mura spesse e basse volte.
Tirana, li 27-4-2001
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RICORDI
Rintocchi di campana della chiesa
posta in cima alla collina, giungono
a tratti a rompere la distesa
silenziosa sottostante ed emergono,
dalla nebbia tremula del mattino,
fredde le torri del castello, teste
di vita sonnolenta del paesino
dov’io godevo un dì le prime feste.
Più non è lento l’incedere nel fondo
della valle, né l’aria del mattino
è fresca e pura, e furibondo
l’umano interesse serpentino
e inesorabile assale gli abeti,
ma fiero è il ritorno e repentino.
Tirana, li 15-3-2001
Rafaele Carlino