Nel taglio d’un opale

 

Grondaie in lacrime del porto

e le navi dell'uomo su un vuoto mare

profondo e freddo.

Una luna di foglie rosse

cancella il cielo tra due alberi

che si stringono nell’ombra frondosa

su e giù in sé quiete.

Il guizzare del vento sta crescendo gatto sottile

in un cerchio d’onde nello specchio salato

o solamente è un po’ d’aria al suo richiamo.

Un cencio si muove da una panchina

ed un altro al balcone accucciato.

Un muro indovina le meridiane senza fine.

Giuramenti delle amanti cercano dall'ardore

fraterni focolari.

Mezzanotte si muove nel taglio d’un opale.

                                                Diego Luigi Eléna

 

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