Quando
avvedersi?
Quando avvedersi?
e chiedersi perdono
per un tempo
breve di memorie,
la gioia così ricca
di spazi e nelle forma
più viva così reale ,
senza limite nel tempo
e poi sciupata per un
soffio di vento appena .
Quando ? avvedersi
e chiedersi perdono
anche di questo .
perdonare anche il dolore
infisso sulle le pareti
di quella stanza,
rendevo fertili
i tuoi silenzi ,
oscurando sofferenza
senza cedere al passato .
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Amore ed
illusioni
Tanto son affannata
del tutto e niente
persa nel voler fuggire.
L'apparenza sembra aver
residenza nel mio cuore,
fino a diventar
vittima del proprio io.
Ammalarsi e curarsi
d'amore ed illusioni
drogarsi di sensazioni
regalarsi emozioni,
come se niente fosse
e tutto esistesse,
trovar tra le ferite
una ragione per vivere .
Cercar nello strazio
di ieri il trionfo oggi !
perdendo ...sì ,
la strada del ritorno.
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I SALICI
PIANGENTI
Traccio figure estreme
sui fogli del libro infame.
Inchiostrando di nero
con la penna del destino,
incido sagomando
la strada del mio domani
Sono un mandato
a te sconosciuto
conosco l'irreale
di una realtà funesta ,
ma questo non m' arresta.
I salici piangenti
mi indicano la via,
ramingo e cieco è dunque
il mio cammino, così
com'è cieco il mio destino.
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Qual
fato vigila
Qual fato vigila
il tuo destino ,
Lente le ore
scivolano via via,
lasciano flettere
la luce dell'aurora
crescente dalle
persiane chiuse .
Il moccolo di luce
si è sprecato nella notte,
ombre agitate vivono
sulle pareti della
piccola stanza
dell'ultimo piano.
nel mal d'ombra.
non trovar più
la luce che impavida
avanza uccidendo
la speranza..
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La luce si spense
La luce si spense
in un sol momento
logorata da un tempo,
quel tempo che
basta a capire
che nella vita
non si mente.
Fragili promesse
s'incarnano in noi
frammenti di
ricordi e lacrime,
scesero piano
nella cenere
del fuoco delle passioni
si mescolano col rimpianto ,
pur sempre restando
fragile la realtà
appena consumata .
Ninfea