Ferite
Dialoghi nei tramonti
a conforto dell'anima scoperta
speravo e veli sciolti
da un bisogno erompente d'essenziale,
tenerezze di gesti e di parole
né calcolo a priori raggelava
lo straripare senza dighe.
Ferite deglutite
fra illuse sabbie mobili
a trepidare sopra smagliature
di patti non espressi
a vagliare nel letto del torrente
pietrisco e sabbia con le nocche erose
e lo sguardo proteso
verso miraggi inesistenti
ingannevoli lampi al balenare
agli occhi di chi cerca
una pepita d'oro.
M. Patrizia Bianchi Cecchini
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Festoni
Più dolcezza
se tentiamo un recupero d'amore
nel camminarci a fianco,
una siepe fiorita, l'emozione
di dipingere l'immaginario
d'insoliti festoni,
l'armonia di due versi a riproporre
tremore, un sortilegio
d'inattesi sobbalzi fuori tempo
perduti dietro ad una voce.
Una moneta in corsa sull'asfalto
a perdersi in un tondo nella griglia
con rimbalzi di vetro
M. Patrizia Bianchi Cecchini
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( poesie tratte da "L'avventura dei passi" ed. Baroni)