Per non dimenticare

Croazia ‘95

 

Non ho mai potuto leggere le tue poesie nella tua lingua, forse mi avrebbero detto anche quello che tu non dicevi.

Ho scritto queste poesie nella tua terra e nella mia lingua, ora tu le puoi leggere, anzi ti prego di leggerle perché sono dedicate a te.

Sono i pensieri, le considerazioni, i ricordi belli e brutti di questi quattro anni; vorrei che tu tenessi questo libretto con te, nella tua libreria, meglio ancora nel tuo cuore, perché in esso c'è tutto quello di me che conosci e non conosci, che ami e che odi.

Perché non è giusto lasciarci così come ci siamo lasciati.

Pierluigi

 

 

GIOCHI

 

Settembre

Vele che giocano nel vento,

mare che brilla blu

sotto i raggi del sole,

gioia del primo incontro,

tristezza della prima separazione,

venti di guerra.

Novembre

Vele scomparse dall'orizzonte,

tuoni di cannoni,

urla di sirene,

morti, distruzioni.

Il sorriso di chi ti ama

si specchia sulla riva,

giochi di guerra.

Dicembre

Felicità di un sì,

pace lontano dalla lotta,

pensiero dei cari lontani,

una vita diversa,

un'amica, una sorella,

una figlia, un'amante,

forse il futuro,

giochi d'amore.

 Luglio

Vele che cercano riparo,

mare che si fa cupo

sotto il sole coperto

da nuvole di burrasca,

indifferenza di un incontro,

fine di una speranza mai sopita,

tristezza dei rimpianti,

fiducia tradita senza perché,

odio senza motivi e senza parole,

solitudine.

Giochi di vita.

Perché?

 Agosto

Vele che sono tornate

a giocare nel vento,

mare increspato

sotto un sole malato,

fine di un sogno,

tristezza di un rifiuto,

sofferenza di un amore,

disperazione

Sutomiscica,15.08.95

___________________________________

1° MAGGIO

 

Un fiore rifiutato

senza perché,

un sentimento respinto

senza un motivo,

un amore troppo sincero

per essere vero,

una disperazione troppo vera

per essere sincera.

In ogni caso auguri

mia ranocchietta.

Sutomiscica,16.08.95

___________________________________

 

RIMORSO

 

Trent'anni di vita

bruciati in un attimo

dal fuoco dell'amore.

Una moglie, una famiglia

distrutti dalla passione.

E' bello essere innamorati!

La brace cova sotto la cenere,

il fumo riporta l'aria di casa,

il rimorso ottenebra la mente,

il cuore gonfio del nuovo amore

piange di tristezza.

Dove vai?

Cosa fai?

Cosa aspetti?

Il tempo passa;

dentro di te,

amore e rimorso

si combattono giorno dopo giorno,

senza vincitore né vinto.

La guerra è finita,

nel tuo cuore sofferente

resta solo il sapore della sconfitta.

 

Sutomiscica, 16.08.95

___________________________________

 

UNA CASA

Un paese piccolo ed accogliente,

una finestra sulla strada

da cui aspettavi il mio ritorno,

un camino sull'angolo,

una scala di legno

per salire insieme

nel mondo dei sogni.

Quella casa è ancora là,

ma tu non ci sei più.

Premuda,07.08.95

 

___________________________________

 

 

1995

Come è lontano

il giorno di quel primo incontro;

eri fuori dal tuo mondo,

eppure sembravi felice.

eri timida,

impacciata nel parlare,

eppure sembravi tranquilla,

eri preoccupata per la guerra,

eppure sembravi serena.

Ero stanco del mio mondo,

eppure sembravo felice,

ero timido,

impacciato nel parlare,

eppure sembravo tranquillo,

ero preoccupato per te,

eppure sembravo sereno.

Ora tu vivi in un mondo nuovo,

ma non sembri felice,

non sei più timida ed impacciata,

ma non sembri tranquilla,

la guerra è quasi finita,

ma non sembri serena.

Ho provato a tornare nel mio mondo,

ma non sono felice,

non sono più timido ed impacciato,

ma non sono tranquillo,

non sono più preoccupato per la guerra,

ma non sono sereno.

E' possibile che l'amore

possa arrivare a tal punto?

E' possibile che l'amore

possa finire in odio?

Questa non è la vita

dei nostri sogni,

questo non è il futuro

che ci aspettavamo,

di chi è la colpa?

Zadar,14.08.95

___________________________________

 

 

REQUIEM

 

Ho amato questa terra e questo mare,

ho vissuto tra questa gente,

e tra questa gente,

sotto questa terra,

davanti a questo mare,

voglio riposare per sempre.

Sutomiscica,29.07.95

___________________________________

 

RIJEKA '91

 

Un viaggio senza ritorno,

una fuga tra fuggitivi,

un bacio rubato sulla strada,

un rifugio sicuro,

una camiciola bianca,

la prima volta.

Un temporale,

tuoni nella notte,

paura del passato,

speranza in un futuro.

 

Sutomiscica,14.08.95

___________________________________

 

 

INDIFFERENZA

 

Sguardo senza luce

parole mute,

ostentata sopportazione,

fastidio fisico,

nessuna voglia di capire,

nessuna voglia di ricostruire,

nessuna voglia di spiegare;

davvero troppo

anche per chi ti ama.

Sutomiscica,30.07.95

___________________________________

 

 

 

ROMAGNA

 

Le rocce di San Marino,

il sole cocente,

la vita di Rimini,

la spiaggia piena di turisti,

lingue e razze diverse,

l'odore del mare,

girovagare tenendosi per mano,

affondando nei tuoi occhi.

M.Losinj,06.08.95

___________________________________

 

LEGRICA '95

 

Il coro sul palco,

canti, balli,

gente che si diverte,

senza pensieri,

senza pudori,

senza rimorsi.

E' festa a Preko

e tu.......

dove sei?

Preko,14.08.95

___________________________________

 

DISPERAZIONE

 

Guardarti negli occhi

senza vedere il tuo volto,

parlarti sottovoce

senza udire la tua risposta,

accarezzarti dolcemente

senza trovare il tuo corpo.

Amore disperato!

Occhi che non vedono più,

solo lacrime;

lingua senza parole,

solo rimpianto;

pensiero fuori dalla realtà,

solo ricordo;

tristezza che opprime,

amore senza speranza,

amore bruciato,

oblio.

Premuda,05.08.95

___________________________________

 

REGATA

 

La prima prova importante,

straniera tra stranieri,

il mare pieno di vele,

il sorriso stanco

di chi non ha vinto,

gli occhi luminosi

di chi ha partecipato,

i capelli appiccicati sulla fronte.

Una cena a lume di candela,

un bacio, un abbraccio,

il meritato riposo.

All'alba si torna in mare.

M.Losinj, 06.08.95

___________________________________

 

 

GELOSIA

 

Pensarti e sapere che non sei mia,

ricordarti come eri,

giovane e piena di vita,

accettare che non sorriderai più

solo per me,

dove trovare la forza,

dove trovare le giustificazioni,

dove trovare la speranza

di poterti dimenticare.

Vederti sorridere agli altri,

provare la tua indifferenza per me

che pure ho bisogno del tuo aiuto,

senza sapere perché?

Come posso accettarti così?

Vita senza gioia,

vita triste senza te,

consumarsi dentro,

voglia di morire.

Premuda,05.08.95

___________________________________

 

SOTTO LE STELLE

 

L'acqua tiepida del mare

dopo una giornata assolata,

la luna illumina i nostri volti,

i tuoi capelli brillano nella notte,

i tuoi occhi invitano a giocare.

Nudi, corriamo sulla sabbia,

i piedi bagnati dall'acqua,

la brezza ci accarezza la pelle,

mano nella mano,

bocca sulla bocca,

e le stelle stanno a guardare.

 

Premuda,07.08.95

___________________________________

 

SOLITUDINE

 

Solo tra la gente

un alito di vento

un pesce che guizza

solo con me stesso

un'onda che si increspa

un aereo che passa

un gabbiano che vola

solo.

Gente che si diverte

gente senza pensieri

invidia

solo.

Bambini che giocano

ragazzi che si baciano

tristezza

solo.

Una donna mi sta vicino

cerca di alleviare la mia pena

so che lei mi vuole bene

ma io affogo

sempre più solo

nella mia solitudine.

Premuda,05.08.95

___________________________________

 

 

MIA MOGLIE

 

Donna disperata,

amica e confidente

dopo i dolori che ha patito

per causa mia.

Io la ignoro,

ma sono felice se mi dimostra

un po' di interesse;

io la ignoro,

ma sto male

se non mi parla;

io la ignoro,

chiuso nella mia solitudine;

anche lei,

con il suo troppo amore per me,

è causa della mia tristezza.

 

Premuda,05.08.95

___________________________________

 

 

UN CAPPELLO DI PAGLIA

 

Ultimo ricordo

di un amore finito,

il tuo,

di un amore impossibile,

il mio,

di una amicizia non corrisposta,

la tua,

di una fiducia tradita,

la mia.

Sutomiscica,11.08.95

___________________________________

 

INCOMPRENSIONE

 

Occhi che si cercano

senza vedere,

orecchie che si cercano

senza sentire,

lingue che si cercano

senza parlare,

bocche che si cercano

senza baciare,

cuori che si cercano

senza amare.

Vivere così

ciechi,

sordi,

muti,

senza sentimenti,

senza emozioni,

senza speranze.

Sutomiscica,12.08.95

___________________________________

 

ZADAR

 

Campane che suonano,

città che si risveglia,

soldati che passano sulla riva,

ponte che si anima di vita.

E' domenica.

Il mio sguardo vaga lontano

ma non ti vedo,

il tuo ricordo mi consuma

ma non ti sento vicino a me,

il mio cuore batte

sempre più piano.

 

Zadar,13.08.95

___________________________________

 

SOGNO

 

Riccioli biondi sparsi sul cuscino,

lenzuola spiegazzate,

voglia di carezze,

profumo d'amore.

Mi sveglio

e sono subito solo.

Sutomiscica,13.08.95

___________________________________

 

TU

 

Creatura selvaggia

dalle forme efebiche

e dal pensiero contorto.

Hai preso possesso di me

come un demonio,

hai nutrito il mio corpo e la mia anima,

hai contagiato il mio respiro, la mia vita.

Come farò a guarire?

Ho combattuto per mesi la mia guerra,

solo,

contro tutti, contro l'evidenza,

contro i ricordi, contro di te.

Con dolcezza e sentimento

ho cercato di ricacciarti

nel tempo che non è più;

con odio e cattiveria

ho cercato di affogarti

nel fiume della vita

che, inesorabile,

continua il suo cammino.

Cosa mi rimane di te?

Il mio amore ed un cappello di paglia,

 

Sutomiscica,13.05.95

___________________________________

 

BORA

 

Il vento mi porta il tuo respiro,

il tuo profumo si confonde

con l'odore del mare,

immagino la tua bocca aperta,

ma le tue parole

non giungono alle mie orecchie.

Il telefono tace,

siedo sulla riva

con gli occhi pieni di lacrime,

le onde mi bagnano i piedi.

Aspetto!

Sutomiscica,17.08.95

___________________________________

 

ISTRA

 

I motori rombano

nel buio della notte,

la scia della nave

s'illumina d'argento

sotto il chiarore della luna,

la mia mente ed il mio cuore

restano sulla riva.

Aspettano il mio ritorno.

                                                                                                      

Zadar, 17.08.95

 

 Le nostre poesie