Per te

 

Lettere d'amore mai spedite. Parole

al vento tra un gioco sapiente, tra le parti

che si uniscono

invadendo radure dove i fiori si

confondono con la roccia.

Occupo lo spazio fluttuante ai confini della ricerca.

Condivido con te un mondo estremo

dove l'esistenza è più forte dell'eco

del quale alla fine non resta che un

sentire la tua voce.

Giorgio

 

 

 Vorrei saper vedere con gli occhi.

 

Corro,

chiedo e voglio.

Ma ho tutto.

Mi piace accarezzare i petali della rosa,

di un’unica rosa che ho trovato tra le

viole, per te.

C’eri anche tu che mi guardavi

mentre con le mani costruivo un castello di sabbia

e giocavo.

Non mi hai detto nulla.

Ed io ho continuato a raccontare la storia di una rosa viola

trovata tra i rovi. Mi sono dimenticato delle viole,

ero troppo intento a

raccontare la storia di una rosa rossa.

Vorrei che tu sapessi guardare e scegliere la rosa.

Con me diventando una farfalla e seguendo il profumo

dei fiori .

Solo così non finirei mai il castello di sabbia .

Giorgio

 

 

(Spero che la donna che idealizzi esista e sappia comprenderti. Marzia)

 

Le nostre poesie