In memoriam
Lento il giorno cedeva alla sera
e s’alzava la bicorne luna
quando della tua fine seppi amore
perduto amore mio…
Smarrii, non piansi,
ma ricordai le tante volte
che insieme andando ci sorprese
la stessa luna che alta ora risplende
e origliò le mie le tue parole
tutto ciò che fosti e non sei più
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Meriggio
Meriggio d’aprile.
Sul terrazzo di fronte,
due colombi si baciano
nell’azzurro indugiano
batuffoli bianchi.
Passeri sfrecciano
impazziti d’amore,
su un attico lontano
bimbi s’inseguon festosi.
Meriggio d’aprile.
Serenità del cuore?
Di più, di più!…
"Laudato sie, mi' Signore,
cum tucte tue creature":
l’antico canto zampilla fresco,
inonda l’anima, irrefrenabile.
Dio: ti amo!
Gaetano Cuozzo