LA RIMA
Come la dolce acqua cangia da moto
in stato pur rimanendo immobile
io rifacendo la rima insolubile
muovo le parole da immenso a vuoto
senza mai riveder i miei pensieri
né mai spostar il filo ormai tirato,
e dono a lei con questo miser fato
tante parole rimate oggi e ieri.
Ma quand'ella pare di già mirata
e non meno disposta 'd ascoltare
codeste semplici rime lottate,
mi vien meno la forza aspirata
con spasmo, ed io non posso che
guardare
risentito le luci bramate
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LEI
Volano sulla bionda marea
capelli lucenti al vento.
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IL PENSIERO
Guardando mi penso
lontano dai muri
della mia camera
a vedere il senso
dei miei pensieri
che volgo in satira
da luogo in stato
da stato in forma
da forma in realtà
laddove il vuoto
segue una strana forma
finché forma non avrà.
Rena