Gli scogli

Ricordo, ti piaceva passeggiare tra gli scogli.

Cercavi conchiglie

Ognuna racchiude l'anima di un marinaio

affidatale in un nostalgico momento,

un tragico naufragio un attimo di speranza

o in preda alla disperazione.

Fantasticavi.

Su quegli scogli una conchiglia solitaria

mi separò dall'anima mia, portandola assieme

al mio corpo su terre lontane in cerca d'avventura

in cerca di se stessa.

Se vai sugli scogli potrai, forse, trovare

un'ampolla blu, colorata dal sole,

le intemperie del deserto.

Il vecchio Joe mi implorò di portarla all'oceano

di affidarla alle onde.

Mise dentro una minuscola pepita d'oro

scavata dalla sua piccola miniera.

qualche seme di fiori del deserto.

-Vorrei che fiorissero in una terra lontana

dal clima meno tormentato,

così da lassù, puntando in alto, potrò ammirarli.

La mia vita fu un deserto - disse esalando il suo ultimo.

La mia? non molto diversa.

Cercarsi è facile.

Trovarsi? Un'altra storia

Cosi ti prego, se vai su gli scogli e trovi la bottiglia,

se è intatta aprila. Libera anche l'anima mia,

tornata su quegli scogli che mai lasciò.

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Poesia

Per il poeta

Parole, paroloni, paroline o parolacce.

Dolci eufemismi eruditi, semplici o volgari

Ma se è farina del tuo sacco e le scrivi,

se il tuo scritto ha portato un po' di calore,

anche se ad una sola povera anima sperduta.

o un unico solitario cuore ci si rispecchia,

allora il tuo scritto diventa una poesia

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Quel che semini

A Maguy

Arriva a casa stanco.

Un bacio fuggente sfiora i tuoi capelli.

Non nota la camicetta nuova,

l’acconciatura che adorna il tuo viso

leggermente adombrato, ora.

Un padre esemplare, un marito.

Compagno modello

Ad essere un ometto la madre gl’insegno’.

Nascondi quella lacrima,

non mostrar la tua emozione,

pensa alla giungla, là fuori.

E’ la che devi crescere.

Cerchi di ingraziartelo.

La maglia bianco-nera

La racchetta da tennis

Apprezza sempre i tuoi regali.

Nei tuoi occhi la tenerezza è manifesta,

vederlo giocare con la Play-Station

che a tuo figlio regalò.

L’amore leggi nel suo viso

ma di parole è schivo.

La mamma t’insegnò che per la cucina

passa la via del suo cuore

Ma tu, al tuo figliuol che cresce,

tu prova

a regalargli un fiore,

Simbha 2000

Le vostre poesie