Tra canne al vento

 

Tra canne al vento

i pensieri di ieri.

Racchiusi nell’oro

dei tramonti.

E torno bambino

e invento briciole

di speranza.

Infinite

come il mio cielo.

___________________________

 

Malinconica sinfonia d’autunno

(Un cancro che cancella)

 

Tra foglie diafane,

malinconica

sinfonia

d’autunno.

Che nulla

concede.

Se non il sorriso

di occhi stanchi.

Interpretato

dal cuore.

___________________________

 

Profumo di un’alba

 

La tua voce

trascina l’anima.

Tra i doni immortali

dell’armonia.

E su,sempre più su,

carezza il mistero.

Lo avvolge e lo svolge

tra le note eteree.

In un crescendo

di luci e colori.

Compenetra

la genialità.

E nell’evanescenza

della materia

Consacra esistenze

alla pace.

 

___________________________

 

La notte dei bimbi

 

E’ il volo

dei gabbiani,

verso cieli

infiniti.

E’ un mare

che musica

l’ascesa.

Nell’eternità

degli eventi.

___________________________

 

Solitudine

 

Al di là

di quel muro,

la solitudine.

Nei volti

affannati.

Senz’ali.

Ingabbiati

dai corsi

di una storia.

___________________________

 

Abbracci il mondo

 

Abbracci il mondo

con uno sguardo

e doni vita

al destino

che scrisse

per te.

Nel gene, nella memoria.

Nella casualità.

Vaghi nelle notti buie

modellando te stesso,

all’immagine di sempre.

Calpesti un suolo

che afferri e respingi,

quando la fame

divora le tue carni.

Navighi in un mare

ignoto,

alla ricerca di spiagge.

Imbracci un fucile

per il paradiso

dei sogni.

Ed io che avevo

il mio mare

Perché non lo vidi?

Nelle notti d’estate

gioco con le stelle.

Le chiamo ad una

ad una.

Ed esse sorridono.

                                Maria Irene Mignogna

 

Le nostre poesie