E' vero
E’ vero, la mia mente è offuscata,
e non v’è luce che la possa rischiarare,
è vero, non so parlare,
t'infastidiva la mia rozza voce
quando parlavo,
è vero, non so nemmeno scrivere,
mai ho avuto carta e penna
per potermi esercitare
se necessità mi si presenta
uso i biglietti che trovo nei cioccolatini.
E’ vero, non so baciare,
non ho avuto maestra per imparare;
è vero, non so sorridere,
anche per questo la colpa
non è solamente mia,
né il mio viso e tanto meno la mia bocca,
hanno mai saputo l’espressione
che si assume quando si sorride.
E’ vero, quando ci siamo detti addio,
i miei occhi non hanno lacrimato,
non avevano più lacrime per poterlo fare,
è vero, per te non sono mai esistito,
sono stato solamente una illusione.
E' vero, è vero,
è vero tutto ciò che hai detto,
dopo tutti i difetti enumerati
anche io la penso come te,
ti ho delusa,
sono diverso da quello che cercavi,
ma una cosa è certa:
-Il mio cuore, come un pistillo
racchiuso dalla corolla
sa fare ciò che il tuo
non saprà mai fare:
-Amare.
Vincenzo (detto Cenzo)
febbraio 2005